Il Nord dell’India è una zona fortemente spirituale che saprà come stupirti e impressionarti nel tuo viaggio alla scoperta di te stesso e dell’anima. Le città più importanti e conosciute, simbolo di quest’area, vi sono Calcutta in cui potrai respirare cultura in ogni via, e Varanasi, che vive nella sacralità.
venerdì 28 febbraio 2020
India spirituale: Calcutta e Varanasi
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martedì 11 febbraio 2020
Viaggio a Bali, alla scoperta di un angolo di paradiso
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Bali, l'isola degli dei, trasuda spiritualità da ogni poro. Non occorre che tu sia credente o meno per lasciarti contagiare da quell'afflato di energia positiva che vibra nell'aria. Sarà per effetto di tutti gli Om che si accumulano e si espandono dagli yoga retreat, sarà un segno di rispetto per questa popolazione resiliente che ogni mattina prepara con accuratezza e devozione l'omaggio da offrire ai suoi dei. Che cosa può piacere a una divinità? Un po' di noodles, una fetta di mango, caramelle e poi il dolce fumo dell'incenso che riempie le narici.
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| Il tempio di Besakih |
Bali, l'isola degli dei, trasuda spiritualità da ogni poro. Non occorre che tu sia credente o meno per lasciarti contagiare da quell'afflato di energia positiva che vibra nell'aria. Sarà per effetto di tutti gli Om che si accumulano e si espandono dagli yoga retreat, sarà un segno di rispetto per questa popolazione resiliente che ogni mattina prepara con accuratezza e devozione l'omaggio da offrire ai suoi dei. Che cosa può piacere a una divinità? Un po' di noodles, una fetta di mango, caramelle e poi il dolce fumo dell'incenso che riempie le narici.martedì 28 gennaio 2020
Tatuaggi all'hennè naturale, come scegliere?
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Desideravo da tempo un tatuaggio all'henné e Marrakech me ne ha offerto l'occasione. Nella piazza principale, Jemaa El Fna (assemblea del defunto) chiamata così perché un tempo era teatro delle esecuzioni capitali e oggi fa da sfondo a performance di ben altra natura, le signore dell'henné si riuniscono in capannelli con le loro sedie di legno in attesa del cliente da attirare con prezzi superconvenienti. Un tatuaggio all'henné qui te lo offrono anche a 10 dirham, l'equivalente di 1 euro. Il più delle volte però quello che utilizzano è un hennè nero.
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martedì 21 gennaio 2020
10 cose da fare a Marrakech
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Avete in mente di organizzare un viaggio a Marrakech o magari avete già prenotato. Ora forse vi state chiedendo quali sono cose da fare a Marrakech, vero? Io ho amato molto questa città che, per fortuna, ho avuto il modo di assaporare con più lentezza del solito. Eccovi quindi quelle che secondo me sono le 10 cose da fare a Marrakech. Non solo luoghi da scoprire, ma anche esperienze imperdibili. Infatti al primo posto c'è...
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| Un dettaglio del Palazzo El Bahia |
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martedì 14 gennaio 2020
Viaggio a Marrakech, che cosa aspettarsi
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Così vicina, così distante. Un viaggio a Marrakech prima ti stordisce, poi ti ammalia. Il consiglio, se si può, è di trascorrere qui più dei canonici tre giorni che sono a malapena un assaggio della sua seducente atmosfera.
Ci vuole più tempo per abituarsi al canto del muezzin che la prima mattina squarcia il silenzio e ti fa bruscamente sobbalzare sul letto ancor prima del sorgere del sole ma poi diventa un piacevole sottofondo. Occorre maestria per aggirarsi nel dedalo di viuzze che è il souk senza essere travolti dai motorini impazziti che sfrecciano incuranti, nonostante tutto. Ne serve tanta anche per: schivare le lusinghe dei commercianti e imparare a ignorare le indicazioni rigorosamente sbagliate che giovanotti zelanti (mai una fanciulla) ti forniscono mentre cerchi di raccapezzarti nei meandri labirintici della medina.
Vi ho stuzzicato un po' con questa descrizione? Nel prossimo post vi svelo quali sono state per me le esperienze imperdibili a Marrakech.
Siete già stati in viaggio a Marrakech? Mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni. Lasciatemi un commento qui sotto
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| Sulle strade di Marrakech |
Ci vuole più tempo per abituarsi al canto del muezzin che la prima mattina squarcia il silenzio e ti fa bruscamente sobbalzare sul letto ancor prima del sorgere del sole ma poi diventa un piacevole sottofondo. Occorre maestria per aggirarsi nel dedalo di viuzze che è il souk senza essere travolti dai motorini impazziti che sfrecciano incuranti, nonostante tutto. Ne serve tanta anche per: schivare le lusinghe dei commercianti e imparare a ignorare le indicazioni rigorosamente sbagliate che giovanotti zelanti (mai una fanciulla) ti forniscono mentre cerchi di raccapezzarti nei meandri labirintici della medina.
Viaggio a Marrakech: lasciatevi sedurre
Descritto così potrebbe sembrare un incubo, ma non è affatto così: trascorsi i primi momenti di smarrimento avviene una specie di adattamento naturale come quando gli occhi dall'ombra si abituano lentamente a una luce improvvisa. E tutto ti appare così naturale. Cosi traboccante di vita, di profumi e in perpetuo movimento, tutto elevato all'ennesima potenza. Le spezie, l'argan, le donne con l'hijab e gli uomini con la tradizionale tunica berbera, i tappeti stesi al sole, i muri rossi che si rincorrono, le lanterne luccicanti e le matasse colorate. C'è tanto da vedere, da vivere, da immortalare e lasciare scolpito nel cuore per sempre.Vi ho stuzzicato un po' con questa descrizione? Nel prossimo post vi svelo quali sono state per me le esperienze imperdibili a Marrakech.
Siete già stati in viaggio a Marrakech? Mi piacerebbe conoscere le vostre opinioni. Lasciatemi un commento qui sotto
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mercoledì 20 novembre 2019
Organizzare un viaggio a Singapore: occhio ai divieti!
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Vuoi organizzare un viaggio a Singapore? Ottima scelta, sicuramente non ne rimarrai deluso.
Singapore è una città stratosferica. Sarebbe uno scenario perfetto per un videogioco con i suoi grattacieli che si susseguono con le loro sagome più visionarie e perfino un bosco 'artificiale' degno di Pandora (ricordi il film Avatar?). Ma Singapore è molto di più: è Little India, è Chinatown, è Kampomg Glam, è inglese, è perakan e tutte queste identità si fondono magicamente dando vita alla vibrante comunità di Singapore.
Se vuoi organizzare un viaggio a Singapore devi necessariamente sapere che in questa Città Stato bisogna stare attenti a regole divieti per trascorrere un soggiorno senza pensieri. Non per niente è definita 'fine city' giocando sul doppiosenso dell'inglese fine che ne fanno la bella città al pari della città delle multe.
I suoi abitanti ne sono pienamente consapevoli e ci scherzano un po' su: esiste persino una calamita che troverai in ogni negozio di souvernir che si rispetti che riporta i divieti in vigore in questa magnifica Città Stato.
Singapore è una città stratosferica. Sarebbe uno scenario perfetto per un videogioco con i suoi grattacieli che si susseguono con le loro sagome più visionarie e perfino un bosco 'artificiale' degno di Pandora (ricordi il film Avatar?). Ma Singapore è molto di più: è Little India, è Chinatown, è Kampomg Glam, è inglese, è perakan e tutte queste identità si fondono magicamente dando vita alla vibrante comunità di Singapore.
Se vuoi organizzare un viaggio a Singapore devi necessariamente sapere che in questa Città Stato bisogna stare attenti a regole divieti per trascorrere un soggiorno senza pensieri. Non per niente è definita 'fine city' giocando sul doppiosenso dell'inglese fine che ne fanno la bella città al pari della città delle multe.
I suoi abitanti ne sono pienamente consapevoli e ci scherzano un po' su: esiste persino una calamita che troverai in ogni negozio di souvernir che si rispetti che riporta i divieti in vigore in questa magnifica Città Stato.
lunedì 16 ottobre 2017
Tra McCurry e Yoga Festival, Ortigia is very cool
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Dalla mostra di Steve McCurry al Siracusa Yoga Festival, tutto in un weekend. Ortigia, l'antica isola di Siracusa che fu il cuore pulsante sin dalla civiltà ellenistica in questo lembo di Sicilia, è l'esempio di come un quartiere decadente e abbandonato, quale era divenuto tra gli anni 70 e 80 del Novecento, possa tornare a splendere di luce propria e diventare nuovamente il crocevia di energie e proposizioni. Mi è capitato di tornarci in un tranquillo weekend di autunno in occasione del Siracusa Yoga Festival e ho apprezzato praticamente tutto: i ristoranti e i localini alla moda, con valide alternative anche per vegetariani e vegani, hanno tappezzato ogni angolo dell'isola, soppiantando quasi del tutto quelli a menu turistico; le belle facciate dei palazzi restaurate si affacciano orgogliose sui vicoli illuminati con un sapiente dosaggio; le boutique ricercate e i laboratori degli artisti offrono ai visitatori l'occasione per acquisti speciali; il sottofondo musicale crea una deliziosa atmosfera in piazza Duomo: Ortigia è davvero un gioiello e l'esempio di un doveroso recupero possibile, realizzato nel migliore dei modi.
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martedì 13 dicembre 2016
Cinque motivi per visitare Bucarest
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Sapevate che il romeno è la lingua che si avvicina di più al latino? Passeggiando per Bucarest, la capitale della Romania risorta dalle ceneri del comunismo e da decenni di governo di Ceausescu, vi capiterà spesso di ascoltare questo suono familiare e di scambiarlo con qualche dialetto italiano. E anche guardando gli interlocutori avrete difficoltà a riconoscerne la nazionalità. La fama di Bucarest sta crescendo negli ultimi anni sotto il profilo turistico, complici anche i voli diretti dall'Italia proposti dalla compagnia low cost Wizzair. Tantissimi gli italiani che visitano la capitale romena da ogni parte dello Stivale, sfidando gli stereotipi e i pregiudizi che, purtroppo, minano spesso la nostra percezione.
lunedì 6 giugno 2016
8 buoni motivi per visitare Varsavia
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Ancora fuori dalle rotte turistiche di massa, soprattutto per noi italiani, Varsavia è una città sorprendente che mescola il fascino della storia (sebbene "ricostruita") alla modernità dei grattacieli che svettano sul "financial district" come in una piccola Manhattan. La capitale polacca, mortificata da mezzo secoli di vessazioni prima con la dominazione nazista e poi sotto l'impero sovietico, si è riappropriata della sua identità senza cedere alla commercializzazione di massa ma creando un nuovo modello di crescita.
Questi a mio parere alcuni dei motivi per visitare Varsavia.
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venerdì 11 luglio 2014
Odaka Yoga e hang, un matrimonio da brividi
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Avete mai sentito il suono dell'hang? Lo strumento musicale più raro al mondo creato in Svizzera nel 2000 capace di produrre melodie cariche di pathos. Un ritmo che si sposa alla perfezione con la pratica di Odaka Yoga, uno stile che si ispira ai movimenti del'oceano per riscoprire, attraverso l'armonia del movimento, la connessione tra il moto della superficie e la quiete del profondo.
Le suggestioni di Odaka Yoga e hang in video
Le due discipline, le due arti sarebbe meglio chiamarle, si fondono in questo video girato da Lidia Riolo durante l'ultimo Pilates Retreat nella splendida cornice offerta dai Monasteri Golf Resort di Siracusa: sullo sfondo verde dei campi dal golf che hanno preso il posto delle sterminate distese che circondavano l'antico monastero benedettino, l'insegnante di yoga Enzo Ventimiglia dà vita alla sua "danza" al ritmo delle vibrazioni dell'hang improvvisate da Marco Selvaggio, musicista molto apprezzato anche all'estero e prossimo all'uscita del suo album The Eternal Dreamer, prevista nell'autunno 2014.
Dove praticare Odaka Yoga?
Vi è piaciuta questa pratica? Chi volesse può praticare Odaka Yoga anche in Sicilia al Pilates Fusion di Catania. info@pilatesfusion.it o 095/371063.
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venerdì 4 luglio 2014
A Catania per rivivere lo Sbarco del 1943
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Una tappa insolita ma sicuramente di alto impatto emotivo, il Museo dello Sbarco di Catania rievoca gli avvenimenti che si verificarono in Sicilia nei giorni a cavallo del 10 luglio 1943 quando gli americani e gli inglesi sbarcarono nella parte orientale dell'Isola, rispettivamente vicino Gela e sulle coste di Augusta, riuscendo poi ad occupare facilmente tutta la Sicilia occidentale.
Nonostante l'argomento trattato possa sembrare noioso, il museo per come è stato concepito non lo è affatto e piacerà a grandi e piccini che si sentiranno davvero trasportati indietro nel tempo quando percorreranno le strade di un vecchio quartiere minuziosamente ricostruito con i suoi edifici devastati dai bombardamenti e il rifugio antiaereo dove trovare riparo ogni qualvolta allarme antiaereo annuncia battaglia. Sembra di vivere dentro un film come agli Universal Studios ma si sta imparando qualcosa sulla storia di una popolazione, una storia neppure così lontana. Lungo il percorso una cartellonistica fotografica e testuale illustra l’avanzata americana, mentre dei monitor trasmettono simultaneamente immagini dell'avanzata delle truppe americane ed inglesi.
Ci sono pure un bunker riprodotto in una sala ottagonale, con all'interno quattro monitor che proiettano immagini di città bombardate come Palermo, Messina e Catania, una sala testimonianze apprezzata da giovani ed adulti, reperti autentici come divise militari ed Armi d’epoca, e le statue di cera, modellate dai maestri inglesi, che riproducono i protagonisti storici del tempo: Roosevelt, Churchill, il re Vittorio Emanuele III, Mussolini e Hitler.
Il Museo dello Sbarco, una testimonianza da non perdere
Nonostante l'argomento trattato possa sembrare noioso, il museo per come è stato concepito non lo è affatto e piacerà a grandi e piccini che si sentiranno davvero trasportati indietro nel tempo quando percorreranno le strade di un vecchio quartiere minuziosamente ricostruito con i suoi edifici devastati dai bombardamenti e il rifugio antiaereo dove trovare riparo ogni qualvolta allarme antiaereo annuncia battaglia. Sembra di vivere dentro un film come agli Universal Studios ma si sta imparando qualcosa sulla storia di una popolazione, una storia neppure così lontana. Lungo il percorso una cartellonistica fotografica e testuale illustra l’avanzata americana, mentre dei monitor trasmettono simultaneamente immagini dell'avanzata delle truppe americane ed inglesi.
Ci sono pure un bunker riprodotto in una sala ottagonale, con all'interno quattro monitor che proiettano immagini di città bombardate come Palermo, Messina e Catania, una sala testimonianze apprezzata da giovani ed adulti, reperti autentici come divise militari ed Armi d’epoca, e le statue di cera, modellate dai maestri inglesi, che riproducono i protagonisti storici del tempo: Roosevelt, Churchill, il re Vittorio Emanuele III, Mussolini e Hitler.
Il Museo dello Sbarco: dov'è, orari e prezzi
Il Museo dello Sbarco si trova all'interno del complesso Le Ciminiere di viale Africa. E' aperto dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 16,45 dal 1 novembre al 31 maggio, dalle 10 alle 17,45 nel periodo compreso tra l'1 giugno e il 31 ottobre. Il prezzo del biglietto è piuttosto abbordabile: si tratta di 4 euro per l'intero e 2 euro per il ridotto. Sul sito del Museo potete restare aggiornati su eventuali variazioni del biglietto e dell'orario. E' possibile prenotare visite guidate per gruppi al numero 095.4011929
venerdì 16 maggio 2014
Saluti da Taormina: Isola Bella
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Una splendida giornata di sole a Taormina, la perla del Mediterraneo. La primavera è davvero il momento ideale per scoprire le bellezze della Sicilia, lontani dalla pazza folla dei mesi più hot. Ma a Taormina i turisti non mancano, neppure in questo periodo dell'anno, e approfittano delle temperature piacevoli per tuffarsi nelle acque di Isola Bella, di certo una delle più belle spiagge dell'Isola. Io devo ancora rimandare questo momento. Per ora posso solo gustarmi questo bel panorama dalla terrazza del La Plage resort, una meravigliosa location per il corso nazionale di Marketing operativo organizzato da Madri Internet Marketing. Dovere e piacere in un solo colpo!
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martedì 29 aprile 2014
#libriperviaggiare, Shantaram nel cuore
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Della mia passione per il romanzo Shantaram di Gregory David Roberts chi segue questo blog è già a conoscenza. Oggi trovando su Twitter l'hashtag #libriperviaggiare il primo titolo che mi è venuto in mente è stato proprio questo. Perché se si riesce nell'impresa di non farsi spaventare dalla mole di un libro di oltre mille pagine si ha l'opportunità di immergersi in un fantastico viaggio. Ma sentite come lo raccontano in questo video e iniziate a sognare.
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domenica 27 aprile 2014
Eventi, in Sicilia per il 5° Pilates Retreat
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| La lezione della scorsa edizione del Pilates retreat con Enzo Ventimiglia |
Vi piacerebbe immergervi per un weekend in un'atmosfera rilassante fatta di Pilates, Yogalates, musica, natura, e benessere? Allora non potete perdervi la quinta
edizione del Pilates retreat, un
appuntamento organizzato dall'associazione sportiva Pilates Fusion di
Catania, che si terrà sabato
24 e domenica 25 maggio
ai Monasteri Golf Resort di Floridia,
in provincia di Siracusa,
un antico monastero dei Benedettini successivamente divenuto dimora
di casati nobiliari come quello dei Catalano, baroni di Melilli,
prima di essere convertito in una struttura alberghiera.
Da cinque anni a questa parte l'evento è diventato un appuntamento imperdibile per gli appassionati di attività mindbody di
tutta la Sicilia. Quest'anno sono tante le novità che li attendono: oltre a dedicarsi alla pratica di
Pilates e Yogalates, avranno anche l'opportunità di emozionarsi con
un concerto a ritmo di hang, strumento musicale di origine svizzera
di cui esistono solo poco più di diecimila esemplari al mondo, e di
ricevere nuovi spunti per una vita più sana e armoniosa grazie al
seminario di cucina naturale condotto da Salvo
Galvagno,
esperto di alimentazione vegana e macrobiotica.
mercoledì 15 gennaio 2014
Travelblog of the week: Asia mon amour
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Tiziano Terzani la sapeva lunga in fatto di Asia. E non a caso Teresa ha scelto una sua frase per dare il benvenuto ai lettori del suo travelblog ispirato al suo mal d'Oriente, Asia mon amour.
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| Teresa, l'autrice di Asiamonamour |
"L'Asia è una malattia. Di quelle silenti e croniche- scrive Teresa - Una volta che il virus penetra nell'organismo è difficile, se non impossibile, debellarlo".
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martedì 7 gennaio 2014
Travelblog of the week. Trotamundos
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Chi non ha sognato, almeno una volta nella vita, di riempire una valigia e andare lontano, alla scoperta del mondo, senza meta, senza limiti di tempo, senza vincoli né un perché. C'è chi ha trasformato questo sogno in realtà e alla fine del 2012 ha mollato tutto, ha solcato le acque dell'Atlantico per approdare ai Caraibi dove si è fermata per un po' in attesa di una nuova folgorazione. Perché Brì non ha ancora appagato la sua fame di mondo e passo dopo passo continua ad aggiungere giorni al suo calendario di viaggio. Giorni che si traducono in incontri, destinazioni ed esperienze di cui fa il resoconto con regolarità sul suo travelblog Trotamundos, giramondo di nome e di fatto.
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| La giramondo Brì |
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venerdì 11 ottobre 2013
Etna per tutti, la guida al vulcano accessibile
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Una guida semplice e sintetica per non privare gli esploratori con disabilità del piacere di scoprire le bellezze dell’Etna, il vulcano più alto d'Europa entrato da poco a far parte del Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. Si chiama Etna per tutti ed è stata realizzata dall'agenzia di comunicazione Newooma Giornalismo nell’ambito del piano formativo “Quality Inn” organizzato dalla società catanese Civita e finanziato da Fondimpresa.
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mercoledì 19 giugno 2013
In Sicilia per ammirare il Rito della Luce
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| La Piramide di Mauro Staccioli |
La Piramide 38° Parallelo di Mauro Staccioli torna ad aprire il suo portone. È un'occasione che capita una volta l'anno, in occasione del solstizio d'estate, il giorno più lungo dell'anno, e vale la pena di approfittarne. Non solo perché addentrarsi in questa imponente scultura bronzea, vedere la luce filtrare all'interno, sentire il suo "battito" prodotto dagli assestamenti dell'acciaio, regalano una sensazione di compenetrazione con l'energia della materia. Ne vale la pena perché attorno a questo giorno speciale Antonio Presti, mecenate e ideatore del Parco scultoreo Fiumara d'Arte di cui la Piramide costituisce un elemento essenziale pur essendo l'ultima arrivata in ordine di tempo, ha creato un evento unico che riporta a galla antiche tradizioni e suggestioni cosmologiche.
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lunedì 29 aprile 2013
Travelblog of the week: Enogastronovie
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| La homepage di Enogastronovie |
Enogastronovie. Già il titolo è tutto un programma poiché prelude a sapori, odori, e invitanti aromi. Roba da buongustai che non disdegnano lanciarsi alla scoperta di nuove frontiere del gusto. Perché per viaggiare non significa solo spostarsi fisicamente e visitare monumenti, significa anche andare alla scoperta di nuove emozioni e tradizioni.
E che cosa c'è di più caratteristico del cibo? È di certo uno degli elementi che contraddistingue una cultura e un popolo, quello che ti rimane in mente quando pensi a un viaggio.
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lunedì 22 aprile 2013
Earth Day, ecco come fare bene alla Terra
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Anche quest'anno torna l'Earth Day: dal 1970 il 22 aprile è dedicato alla Giornata mondiale della Terra. Un'occasione per riflettere sullo stato di salute del Pianeta e per iniziare nel nostro piccolo a modificare i comportamenti che possono nuocere all'ambiente. Non è mai troppo tardi per prendere consapevolezza del nostro ruolo nel complicato meccanismo globale. Ognuno di noi, ingranaggio finale di un sistema elefantiaco, è responsabile, con comportamenti attivi e passivi, del depauperamento delle risorse energetiche e dell'inquinamento. Approfittiamo di questa giornata per rendercene conto e per apportare piccoli ma decisivi cambiamenti al nostro stile di vita. Un piccolo gesto può contribuire a salvare la Terra.
Ecco un elenco di piccole accortezze che a noi non costano nulla ma farebbero tanto bene all'ambiente.
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