Anche quest'anno torna l'Earth Day: dal 1970 il 22 aprile è dedicato alla Giornata mondiale della Terra. Un'occasione per riflettere sullo stato di salute del Pianeta e per iniziare nel nostro piccolo a modificare i comportamenti che possono nuocere all'ambiente. Non è mai troppo tardi per prendere consapevolezza del nostro ruolo nel complicato meccanismo globale. Ognuno di noi, ingranaggio finale di un sistema elefantiaco, è responsabile, con comportamenti attivi e passivi, del depauperamento delle risorse energetiche e dell'inquinamento. Approfittiamo di questa giornata per rendercene conto e per apportare piccoli ma decisivi cambiamenti al nostro stile di vita. Un piccolo gesto può contribuire a salvare la Terra.
Ecco un elenco di piccole accortezze che a noi non costano nulla ma farebbero tanto bene all'ambiente.
Nel 2011 in Sicilia la raccolta differenziata è rimasta ferma al 15,6%, ancora distante dal 35% che rappresenta la media nazionale con picchi virtuosi che raggiungono il 74,6% in Trentino Alto Adige. Lo rivela il secondo Rapporto sulla raccolta differenziata, realizzato da Anci e Ancitel i cui dati sono stati diffusi qualche giorno fa. Per il 2012 gli sforzi compiuti in questa direzionedalle amministrazioni pubbliche, seppure con qualche nota dolente di troppo (avete notato che le strade dei comuni dove si è avviata la raccolta differenziata e sono stati rimossi i cassonetti si sono trasformate in enormi pattumiere?), dovrebbero dare i primi risultati in positivo ma la vera rivoluzione parte da dentro le mura di casa: perché dobbiamo imparare a pesare di meno sul Pianeta visto che ogni italiano produce in media qualcosa come 520 chili di rifiuti ogni anno.
Per sensibilizzare su questo argomento dal 17 al 25 novembresi celebra la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti approdata in Italia nel 2009 per promuovere azioni sostenibili volte alla riduzione dei rifiuti e porre in evidenza l’impatto dei nostri consumi sull'ambiente e sui cambiamenti climatici.
Se vi piace l'idea di dare il vostro contributo alla causa prendete nota di alcuni utili consigli per ridurre il vostro impatto. Per esempio, conviene scegliere prodotti con poco imballaggio e che sia di un solo materiale per poterlo riciclare, prediligere i prodotti concentrati ed evitare quelli monodose. E poi quando andate a fare la spesa munitevi di sacchetti di cotone che potrete riutilizzare più volte. Ci sono tanti altri piccoli escamotage per vivere in maniera responsabile. Se non li adottate già, si potrebbe approfittare di questa ricorrenza ambientalista per modificare le nostre abitudini...
Catania non è una città per ciclisti. Ve ne sarete resi conto se soltanto avete provato l'ebbrezza di montare in sella alle due ruote e farvi largo nella selva di automobili. Di piste ciclabili, solo l'ombra: a malapena esistono i marciapiedi non sempre praticabili per pedoni ormai abituati a passeggiare nel bel mezzo della strada, figurarsi se la classe politica catanese possa avere la lungimiranza di concepire un servizio che si suppone non produca effetti immediati in termini elettorali. Eppure la qualità della vita dei catanesi ne risentirebbe molto: in tempi di crisi e caro petrolio sono in tanti ad aver adottato la soluzione ecologica come necessità economica prima che come consapevole scelta ambientale e di benessere.
Il popolo dei ciclisti in città sta crescendo. E anche a Catania, in contemporanea con Londra, Edimburgo e Roma, domani si svolgerà la manifestazione #Salvaicliclisti, in origine Cities for Fit Cycling,una mobilitazione internazionale promossa dal Times di Londraanche per garantire più sicurezza per chi viaggia su due ruote: in dieci anni sulle strade italiane sono morti 2.556 ciclisti.
Avete ancora a casa le vecchie lampadine a incandescenza? Oggi è il giorno giusto per sostituirle con quelle a basso consumo. Vi ostinate a utilizzare le buste di plastica per la vostra spesa? Da oggi cambiate abitudini e sostituitele con shopper di cotone. Ciascuno di noi, nel suo piccolo, può contribuire a migliorare la salute della Terra e si può cominciare da un momento simbolico come il 22 aprile, che da 42 anni a questa parte è dedicato alla Giornata mondiale della Terra: tantissime le iniziative in programma in 175 nazioni sparse per il globo. Un'occasione per riflettere e per sensibilizzare i capi di Stato su politiche ambientali per un futuro sostenibile e sul ricorso alle energie rinnovabili per preservare le risorse del pianeta. Le proposte dell'Earth Day saranno riportate alla Conferenza Rio+20 che si terrà a giugno a Rio de Janeiro.
Per coinvolgere l'opinione pubblica in Italia, al Palapartenope di Napoli è previsto un mega concerto a chilometro zero (sarà in diretta streaming su Repubblica.it e vodafone) e a impatto zero grazie alla compensazione delle emissioni di Co2: sul palco introdotti da Serena DandiniAnggun insieme a Enrico Ruggeri, Sud Sound System, Roy Paci.
Centinaia di volontari, armati di ramazze, guanti e grandi sacchi per la raccolta dell’immondizia hanno ripulito la spiaggia Cala Paradiso di Augusta raccogliendo ben tre tonnellate di rifiuti. L’operazione di pulizia straordinaria fa parte del programma Corona Save the Beach, l'iniziativa lanciata dal marchio di birra Corona Extra per promuovere progetti di sostenibilità ambientale. A convocare i volontari è stata l’associazione “Studenti Non Indifferenti” di Augusta, che ha denunciato le pessime condizioni della bella spiaggia augustana, deturpata dall’incuria e dagli scarichi delle fogne.
“Da tre anni siamo impegnati a segnalare le condizioni disastrose in cui è ridotta questa spiaggia – racconta Francesco Scionti dell’associazione “Studenti non indifferenti” –. Abbiamo iniziato girando un video tre anni fa. Poi è arrivata la prima partecipazione all’edizione 2010 di Corona Save the Beach e quest’anno finalmente la vittoria del concorso che ci ha dato grande visibilità e la possibilità di ripulireCala Paradiso e di chiedere ancora una volta a chi di dovere l’installazione dei depuratori necessari per ridare il mare alla gente di Augusta”.
La giornata dedicata da Corona Extra e dai volontari al recupero di Cala Paradiso è proseguita nel pomeriggio con l’esibizione di gruppi musicali locali. In serata, a concludere la lunga seduta all'insegna del rispetto per l'ambiente, un musical e una grande festa sull’arenile finalmente pulito.
Nel 2010 il degrado di Cala Paradiso era stato segnalato da numerosissimi utenti sul portale www.coronasavethebeach.org, tanto che la spiaggia è stata classificata ai primi posti tra le 600 spiagge più degradate d'Europa. Un primato in negativo cui oggi i volontari hanno posto rimedio grazie all'operazione di pulizia promossa da Corona save the beach.
L'iniziativa che ha toccato per tutta la giornata di domenica il litorale siracusano è giunta alla sua terza edizione. La prima spiaggia ripulita da Corona Extra è stata la romana Capocotta, nel 2009. Nel 2010 è stata scelta la spiaggia spagnola della Baia di Portman, da cui, in un solo giorno, sono state rimosse 5 tonnellate di rifiuti con l'aiuto di oltre 500 volontari. Anche con l’ausilio di questo materiale di scarto recuperato sui litorali europei “Corona save the beach” ha realizzato il primo hotel al mondo fatto interamente di spazzatura: l’opera ideata dall’artista tedesco Ha Schult, con cinque camere doppie e disponibilità per dieci ospiti, è stato esposto a Madrid, in piazza del Callao. Tra i testimonial di Corona Save the Beach la top model israeliana Bar Rafaeli Custo Dalmau del marchio d'abbigliamento Custo Barcelona e Jade Jagger, modella inglese e designer.
Che ne pensate di un albergo interamente realizzato di rifiuti? E' l'originale creazione ideata da Corona Save the beach, il progetto lanciato dal marchio Corona Extra (quello della birra limone e sale, per intenderci) per promuovere azioni di sostenibilità ambientale in tutta Europa con testimonial d'eccezione come ad esempio la modella israeliana Bar Rafaeli. L'hotelrealizzato dall'artista tedesco Ha Schult conta cinque camere doppie, può ospitare al massimo dieci persone: presentato l'anno scorso a Roma, a gennaio è stato esposto a Madrid, in piazza del Callao.
I "mattoni" di questa straordinaria realizzazione sono i rifiuti che i volontari di Corona Save the beach hanno raccolto nelle spiagge europee durante le operazioni di pulizia promosse ogni anni dall'organizzazione a partire dal 2009. La prima spiaggia oggetto delle attenzioni di Corona Extra è stata la romana Capocotta, nel 2009, nel 2010 è stata la volta della spiaggia spagnola Baia di Portman, da cui in un solo giorno sono state rimosse 5 tonnellate di rifiuti con l'aiuto di oltre 500 volontari. Quest'anno tocca alla Sicilia con Cala Paradiso, sul litorale di Augusta, individuata dagli utenti del Web come una tra le spiagge più degradate del Vecchio continente.
Domenica 26 giugno, a partire dalle 10, centinaia di volontari, riuniti dall’associazione “Studenti Non Indifferenti” di Augusta, che ha denunciato le pessime condizioni di questa spiaggia, si riuniranno sull'arenile per avviare un'operazione di pulizia straordinaria patrocinata da Corona save the beach, iniziativa che può contare su tanti testimonial Chissà a quale finalità saranno destinati i rifiuti e il materiale di scarto raccolti sul litorale siciliano...
Il 22 aprile sarà di nuovo l'Earth day. Anche quest'anno in tutto il mondo sono in programma svariate iniziative per celebrare il "compleanno" della Terra. A Roma ad esempio si è fatto un gran parlare del mega concerto, gratuito e a impatto zero, che oggi vedrà sul palco tra gli altri Patti Smith e Carmen Consoli.
Tutto può servire quando l'obiettivo è quello di sensibilizzare a un maggior rispetto della natura e dell'ambiente che ci ospita.
Un messaggio ai grandi della Terra, ma anche ai 'comuni mortali'. Del resto tutti noi, nel nostro piccolo, abbiamo l'opportunità di invertire la tendenza e di mettere in moto meccanismi virtuosi per tutelare il nostro Pianeta.
Piccoli gesti quotidiani, a volte piccoli sacrifici che sommati possono fare la differenza. E allora perché non cominciare proprio dall'Earth Day? Lasciamo a casa la macchina per gli spostamenti brevi, privilegiamo alimenti a chilometro zero, scegliamo la doccia al posto del bagno. L'Earth Day è solo un pretesto. Che sia l'occasione buona per adottare uno stile di vita più verde per tutto l'anno.
Per un giorno lasciamo a casa l'auto e andiamo tutti in bicicletta. Il giorno in questione è il 9 maggio, una domenica, ca va sans dire, dedicata alla Giornata nazionale della bicicletta. L'iniziativa alla sua prima edizione è stata voluta dal ministero dell’Ambiente "per sottolineare come una mobilità alternativa ed ecocompatibile può essere effettivamente realizzabile". A parte le iniziative personali - chi avesse voglia di aderire non deve far altro che montare in sella e pedalare - in tutta Italia sono previsti diversi appuntamenti allo scopo di incentivare l'adesione di più persone possibile. Decisamente più scarno il calendario di eventi in Sicilia. La provincia di Catania ad esempio è rappresentata esclusivamente da Sant'Agata Li Battiati, dove si svolgerà la manifestazione Bimbimbici promossa dalla Fiab (la Federazione italiana amanti della bicicletta). In Sicilia hanno già accolto l'invito anche altre sei Comuni compresi Palermo e Siracusa, le adesioni si chiuderanno giorno 30.
Buon compleanno Terra. Era il 22 aprile 1970 quando 20 milioni di americani si mobilitarono in difesa dell'ambiente su iniziativa di un gruppo universitario. Oggi, a distanza di quarant'anni, in tutto il mondo sono in programma eventi e spettacoli che coinvolgeranno 175 nazioni per l'Earth Day 2010. L'obiettivo: sensibilizzare al rispetto della Terra, martoriata dagli abusi perpetrati dagli umani.
Migliaia le iniziative previste, da San Paolo a Città del Capo, passando per Rabat fino a Calcutta e Pechino. A Roma, in particolare, l'appuntamento è al Circo Massimo in compagnia di Pino Daniele e Morcheeba per la terza edizione del Nat Geo Music Live.
Per combattere le emissioni di CO2 prodotte dal concerto verranno ripiantati nuovi alberi nell'area verde del Parco dell'Aguzzano a Roma e tutelate foreste in Madagascar. Durante il concerto sarà anche allestito un villaggio dell'Ama dove imparare a dividere i rifiuti e ricevere magliette in cambio di bicchieri e bottiglie utilizzate durante l'evento. In Italia sono in campo anche olte 5mila persone con una 'internet action', all'insegna delle buone pratiche per ridurre la propria impronta ecologica.
Tra le tante eco-iniziative nel mondo, da copiare quella di Manly, vicino Sidney, dove in 5 caffé locali gli abitanti che si porteranno dietro la propria tazza da casa avranno un sconto. Obiettivo? Non usare i bicchieri usa e getta, 750 mila stimati in un anno nella sola cittadina, mentre in tutta l'Australia toccano quota mezzo miliardo, cioé 951 al minuto.
L'evento più colossale si terrà comunque negli Stati Uniti, patria d'origine del movimento e non c'era sedemigliore del National Mall di Washington, luogo eletto per le mobilitazioni di popolo, prima fa tutte quella che nel 1963 vide Marthin Luther King pronunciare il famoso discorso "I have a dream". Questa volta a rilanciare il grido di aiuto per la salute del Pianeta saranno personaggi come il regista James Cameron, vincitore al box office con il suo 'Avatar' dalla morale ecologista, e il reverendo Jesse Jackson, mentre faranno spettacolo musicisti come Sting, John Legend, The Roots, Jimmy Cliff, Passion Pit e Joss Stone.
Puoi dare anche tu il tuo contributo all'Earth Day! Per alleviare il tuo impatto sulla natura bastano poche mosse. Su questo sito troverai qualche utile consiglio: per esempio ridurre l'uso di carta, spegnere luce e riscaldamento quando non sono utilizzati, piantare nuovi alberi e prendere consapevolezza dell'effetto che ogni gesto produce sulla terra.