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| Le cupole dell'ashram di Yogananda sullo sfondo di un cartello molto originale |
martedì 29 gennaio 2013
Viaggio in California: yoga ed ecologia
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Altro che lustrini, star ed eccessi. La California che mi piace sfugge dall’esibizionismo in stile Kardashian per parlare la lingua della "fratellanza", del rispetto per la salute del proprio corpo e del proprio spirito così come del pianeta che ci accoglie. È la lingua parlata da gente easy, senza troppi fronzoli insomma, che incontri mentre surfa le onde del Pacifico, fa jogging sul lungomare di Santa Monica o si allena al chiuso delle tante scuole di yoga e meditazione che hanno trasformato la West Coast in una succursale del Kerala. Uomini e donne (e pure tantissimi bambini, s'inizia giovanissimi da quelle parti) che bazzicano gli onnipresenti Farmers’ Market che hanno fatto da apripista al resto del mondo e, per scelta etica, salutista ed ambientalista, gustano una cucina che per sapori e qualità non ha nulla da invidiare a quelle più rinomate. Non è una questione di estetica e di apparenza ma è segno di una forte cultura radicata da decenni nei californiani che, per dirne soltanto una, scoprirono la svolta bio già negli anni Sessanta, in tempi decisamente non sospetti dalle nostre parti.
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lunedì 28 gennaio 2013
Travelblog of the week: The Glocal Traveller
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| Il travelblogger Sebastiano Mazzarino |
Sebastiano Mazzarino è un tipo che ama le emozioni forti: solcare il mare spinto dalla forza del vento, sprofondare negli abissi per ammirare le meraviglia sottomarine, lanciarsi in picchiata sulle rapide di un fiume.
| L'home page di The Glocal Traveller |
La sua ultima impresa non è un salto nel vuoto ma un blog su un argomento che maneggia bene da quando era ragazzino: i viaggi, preferibilmente all'insegna dell'avventura, in giro per il mondo o alla scoperta della sua terra, la Sicilia.
Ed ecco che da qualche tempo ha fatto capolino sul Web theglocaltraveller.com, azzeccata fusione dei termini globale e locale per rappresentare la filosofia del blog.
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venerdì 25 gennaio 2013
Viaggi, alla scoperta dei boscimani
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Per scoprire da vicino il popolo dei boscimani prima che perda la sua identità si può approfittare del seducente viaggio promosso da Reporter Live e Bam che, dal 14 al 22 aprile 2013, vi condurrà per mano in un'esperienza unica nella vostra vita. Un avventuroso workshop fotografico nel cuore della Namibia per una vi porterà a contatto con i boscimani sotto la guida del fotografo Antonio Manta.
Quello dei boscimani è un popolo di cacciatori e raccoglitori che vive nel deserto del Kalahari tra Sudafrica, Namibia e Botswana, nel ventre più autentico dell'Africa. Un popolo dalle forti tradizioni che però deve fare i conti con la "minaccia" dall'integrazione e di conseguenza dell'estinzione.

Per scoprire da vicino il popolo dei boscimani prima che perda la sua identità si può approfittare del seducente viaggio promosso da Reporter Live e Bam che, dal 14 al 22 aprile 2013, vi condurrà per mano in un'esperienza unica nella vostra vita. Un avventuroso workshop fotografico nel cuore della Namibia per una vi porterà a contatto con i boscimani sotto la guida del fotografo Antonio Manta.
Il costo per nove giorni e sei notti di viaggio con partenza da Roma Fiumicino (2.680 euro tasse incluse) non è per tutte le tasche ma tutto sommato accessibile per vivere un'emozione che rimarrà impressa sulla vostra pelle.
lunedì 19 novembre 2012
Ambiente, una settimana per ridurre i rifiuti
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Se vi piace l'idea di dare il vostro contributo alla causa prendete nota di alcuni utili consigli per ridurre il vostro impatto. Per esempio, conviene scegliere prodotti con poco imballaggio e che sia di un solo materiale per poterlo riciclare, prediligere i prodotti concentrati ed evitare quelli monodose. E poi quando andate a fare la spesa munitevi di sacchetti di cotone che potrete riutilizzare più volte. Ci sono tanti altri piccoli escamotage per vivere in maniera responsabile. Se non li adottate già, si potrebbe approfittare di questa ricorrenza ambientalista per modificare le nostre abitudini...
Nel 2011 in Sicilia la raccolta differenziata è rimasta ferma al 15,6%, ancora distante dal 35% che rappresenta la media nazionale con picchi virtuosi che raggiungono il 74,6% in Trentino Alto Adige. Lo rivela il secondo Rapporto sulla raccolta differenziata, realizzato da Anci e Ancitel i cui dati sono stati diffusi qualche giorno fa. Per il 2012 gli sforzi compiuti in questa direzione dalle amministrazioni pubbliche, seppure con qualche nota dolente di troppo (avete notato che le strade dei comuni dove si è avviata la raccolta differenziata e sono stati rimossi i cassonetti si sono trasformate in enormi pattumiere?), dovrebbero dare i primi risultati in positivo ma la vera rivoluzione parte da dentro le mura di casa: perché dobbiamo imparare a pesare di meno sul Pianeta visto che ogni italiano produce in media qualcosa come 520 chili di rifiuti ogni anno.
Per sensibilizzare su questo argomento dal 17 al 25 novembre si celebra la Settimana europea per la riduzione dei rifiuti approdata in Italia nel 2009 per promuovere azioni sostenibili volte alla riduzione dei rifiuti e porre in evidenza l’impatto dei nostri consumi sull'ambiente e sui cambiamenti climatici.
Se vi piace l'idea di dare il vostro contributo alla causa prendete nota di alcuni utili consigli per ridurre il vostro impatto. Per esempio, conviene scegliere prodotti con poco imballaggio e che sia di un solo materiale per poterlo riciclare, prediligere i prodotti concentrati ed evitare quelli monodose. E poi quando andate a fare la spesa munitevi di sacchetti di cotone che potrete riutilizzare più volte. Ci sono tanti altri piccoli escamotage per vivere in maniera responsabile. Se non li adottate già, si potrebbe approfittare di questa ricorrenza ambientalista per modificare le nostre abitudini...
lunedì 5 novembre 2012
L'aeroporto di Catania chiude per lavori
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Il momento tanto temuto dai catanesi e da chi abita o viaggia dalla costa orientale della Sicilia è arrivato: da oggi fino al 5 dicembre l'aeroporto Fontanarossa di Catania rimarrà chiuso per consentire i lavori di manutenzione straordinaria alla pista, "vecchia" di cinquant'anni. Scongiurato il rischio di traslocare passeggeri e bagagli in un altro scalo (Reggio Calabria o Palermo i più vicini) si è trovata la soluzione di utilizzare la più comoda base militare di Sigonella e, a partire da oggi per un mese, i passeggeri di Fontanarossa faranno da spola con l'aerostazione canonica a bordo dei bus navetta messi a disposizione dalla Sac, la società di gestione dell'aeroporto.
Come andrà lo vedremo tra qualche ora. I primi voli della mattina sono infatti regolarmente partiti da Fontanarossa per poi far rientro a Sigonella e posizionarsi nelle nuove aree di sosta. È certo che chi dovrà volare in questo mese dovrà armarsi di un po' di pazienza e programmare per tempo gli spostamenti visto che il check in e i controlli di sicurezza si effettueranno come sempre in aeroporto (bisognerà concludere le procedure di accettazione almeno 90 minuti prima del volo) e poi ci si dovrà spostare via navetta nella pista provvisoria per l'imbarco. Difficoltà anche per gli arrivi: a Fontanarossa si arriverà un'ora dopo l'atterraggio. Sarà complicato, ma sarà sempre meglio che affrontare un percorso ad ostacoli fino a Reggio Calabria o a Palermo.
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