venerdì 27 agosto 2010

E i trafficanti d'armi volano "high cost"...

C'è chi è "costretto" a volare in classe economica abituandosi a contorsionismi vari alla ricerca della giusta posizione e chi invece può permettersi l'extralusso anche ad alta quota. In quest'ultima categoria rientrano trafficanti d'armi e dittatori, a cui appartengono alcuni degli aerei privati ritratti dal fotografo Nick Gleis che per 30 anni ha immortalato gli aerei privati di dittatori africani, star del cinema, reali e milionari desiderosi di ricevere un album fotografico del loro gioiellino. Eccone qualche assaggio, in barba a chi vola low cost...



lunedì 16 agosto 2010

Alba e tramonto


Lo stretto dei Dardanelli all'alba...

...e al tramonto


lunedì 26 luglio 2010

Bagaglio a mano o no? Questo è il problema

Tempo di vacanze, tempo di partenze e di bagagli. E, puntualmente, ecco riproporsi il solito dilemma: quest'anno la valigia la imbarco o la porto a bordo facendo attenzione a ridurre i liquidi e contenerne il peso?  Personalmente opto sempre per la seconda opzione: la valigia leggera può essere sì una limitazione alla scelta, ma consente di partire ed arrivare a destinazione senza lo stress del tipo "Mamma ho perso il bagaglio".  Ci sono però delle linee guida da seguire. Per non farsi cogliere impreparati al momento del check in è utile leggere anche questo articolo pubblicato dal Corriere, una bussola per orientarsi nella giungla di regole e costi aggiuntivi applicati dalle compagnie aeree.

venerdì 18 giugno 2010

La luce e l'arte si incontrano nella Piramide 19-21 giugno Castel di Tusa e dintorni

 La luce e l’arte. I raggi di sole che illuminano il mondo e donano colore, accarezzano le forme, le definiscono e ne proiettano l’ombra in attesa che arrivi l’oscurità. Il 21 giugno, il solstizio d’estate, è un giorno simbolico, come del resto era il 21 marzo, equinozio di primavera, che ha tenuto a battesimo la Piramide-38° Parallelo, ultima creatura del parco scultoreo di Fiumara d’arte, nel Messinese. Un’opera monumentale alta 30 metri in cui la tinta bruna dell’accaio corten finisce per confondersi con la natura e sembra quasi emergere come un blocco di pietra dalle alture di Motta d’Affermo, un triangolo di energia concepito dallo scultore milanese Mauro Staccioli come una figura perfetta che invita a meditare sul destino degli uomini in continua lotta tra immanenza e trascendenza, tra materia e spiritualità.


Il 21 giugno, il giorno più lungo dell’anno, è carico di simboli e di verità nascoste agli occhi dei più. E’ il giorno scelto per il “rito della luce” che il mecenate Antonio Presti sta organizzando nel fazzoletto di comuni a cavallo tra i Nebrodi e le Madonie: Motta d’Affermo, Castelbuono, Castel di Tusa uniti in nome della misticità del momento, dell’arte e della bellezza per un evento che inizierà il 16 giugno con un workshop dedicato ai giovani fotografi con il grande fotoreporter franco-iraniano Reza che dell’impegno civile contro le guerre e la tutela dell’infanzia abbandonata ha fatto la sua missione di vita. Dal 16 al 18 Giugno 2010, Reza lavorerà insieme a 40 artisti fotografi, tra le stanze d’autore dell’Art Hotel Atelier sul Mare di Castel di Tusa e le sculture monumentali del parco di Fiumara d’Arte che verranno utilizzate come set fotografici, catturando sguardi ed espressioni, dettagli, l’anima e la bellezza del territorio della Valle dei Nebrodi.

Da un’espressione d’arte a un’altra per arrivare a Castelbuono la sera del 19, a partire dalle 21, quando al Castello dei Ventimiglia si celebrà la Notte della poesia con il coinvolgimento di grandi poeti nazionali e siciliani, preludio e parte essenziale del Rito della Luce che si svolgerà di lì a poco alla Piramide. “In una società che ha smarrito ogni dignità e Bellezza – spiega l’ideatore Antonio Presti – vogliamo restituire un momento di ritualità che nella sua semplicità sia capace di parlare non solo ad artisti e intellettuali, ma al cuore della gente. Le antiche società celebravano il sole periodicamente, perché sapevano bene che la rigenerazione è ciclica. Noi invece abbiamo perso quella concezione circolare del tempo, che consente di ricominciare trasformando; noi viviamo un tempo lineare, perennemente in fuga, una successione di attimi sempre differenti che consentono una nascita ma non una rinascita. Mai come in questo momento, credo il mondo abbia bisogno di una luce rigeneratrice”. L’evento raggiungerà il suo culmine nel pomeriggio del 20 giugno: al tramonto poeti, artisti, musicisti, danzatori saranno parte di un rito che ricorda il passato e catapulta nel futuro.

 
Pubblicato su SiciliaOggi pagina 23, edizione del 12/06/2010

martedì 25 maggio 2010

Il Pilates sposa l'arte, matrimonio ideale tra le meraviglie di Castel di Tusa

Il metodo Pilates come forma d’arte, il movimento come espressione del bello, il corpo che diventa un “tempio” di benessere. E’ questa l’idea che ha animato la manifestazione “Pilates and art event” organizzata dal centro Pilates fusion di Catania e dal suo direttore tecnico Enzo Ventimiglia, punto di riferimento in Sicilia per i cultori del metodo inventato dal tedesco Joseph Pilates che sta riscuotendo un enorme successo in tutto il mondo. L’evento si è svolto sabato 22 e domenica 23 maggio con base operativa all’Art hotel Atelier sul mare di Castel di Tusa, nel Messinese, un albergo museo di arte contemporanea unico al mondo, dove, da Catania sono confluiti circa 60 di partecipanti per cimentarsi nelle lezioni di Pilates all’aria aperta a due passi dallo splendido mar Tirreno.
Un’altra metà della manifestazione è stata invece dedicata alla scoperta della Fiumara d’arte, il parco scultoreo più grande d’Italia frutto dell’inventiva e della tenacia del mecenate Antonio Presti, che è stato presente alla due giorni di arte e Pilates. Un modo per unire la scoperta del bello con la riscoperta del proprio corpo. Il metodo Pilates, nato intorno al 1920 sulla base degli insegnamenti del tedesco Joseph Pilates, è un metodo d’allenamento che, coinvolgendo corpo e mente, permette di tonificare tutta la muscolatura, soprattutto quella addominale, con innegabili benefici sulla postura e sulla salute della colonna vertebrale. Per le sue innumerevoli virtù la disciplina ha raccolto migliaia di appassionati in tutto il mondo e anche nel jet set internazionale: da Madonna a Uma Thurman a Hugh Grant, è vastissima la platea di cultori del metodo, che negli ultimi anni ha registrato un autentico boom anche in Sicilia.
“Le ragioni della sua efficacia – spiega Enzo Ventimiglia – vanno ricercate nel coinvolgimento della mente e dell’immaginazione in tutti gli esercizi, eseguiti con controllo e senza rischi per le articolazioni. Si tratta di una disciplina olistica che trae spunto dallo yoga e lo modernizza, aiutando chi lo pratica a migliorare la plasticità del proprio corpo e l’armonia dei movimenti”.
Leggi un primo articolo su SiciliaOggi.net
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