martedì 9 novembre 2010

Basta velo integrale, ma in Italia è già vietato

Donne col velo integrale in Turchia
Dal Venerdì di Repubblica ho appreso una notizia interessante sul velo integrale che tanto fa discutere in Italia e anche fuori dai confini nazionali. In Parlamento pendono dieci progetti per vietare nei luoghi pubblici l'uso di indumenti che coprono il volto, come il niqab e il burka, ma forse si tratta più di 'propaganda' personale che di reale necessità. Il 'dilemma' infatti potrebbe essere risolto più semplicemente applicando le leggi che già esistono: la numero 152 del 1975 infatti "proibisce - scrive il Venerdì - di coprirsi in pubblico il volto con caschi, sciarpe, veli o qualsiasi altro indumento".
Deputati e senatori potrebbero impegnarsi a fare qualcosa di serio, una volta tanto...

lunedì 8 novembre 2010

Solidarietà, la luna di miele dal cuore d'oro

Anche durante la luna di miele si può fare del bene. E' il senso dell'iniziativa "Luna di miele solidale", che dalla scorsa estate offre alle coppie di sposi l'opportunità di sostenere un'associazione non profit senza sborsare un euro in più di quanto è necessario per acquistare il viaggio. Funziona così: si sceglie la meta del viaggio di nozze, ci si collega al sito www.lunadimielesolidale.it per ricevere un primo preventivo online gratuito. Al momento dell'acquisto del pacchetto viaggio si ha l'opportunità di scegliere l'onlus alla quale destinare il contributo. All'associazione il tour operator Hotelplan e le agenzie che aderiscono all'iniziativa, sparse su tutto il territorio nazionale, riservano il 4% del prezzo del viaggio. Il Progetto Travel solidale, invece, seleziona ogni anno un'iniziativa solidale a cui viene versato il 10% dei costi di affiliazione pagati dalle agenzie.
Per ora le onlus beneficiarie sono in tutto sei: Cesvi e Coopi che operano per la cooperazione e lo sviluppo; Ciai per la difesa dell'infanzia e dell'educazione; la Fondazione Abio per i bambini in ospedale; Aidos che tutela i diritti delle donne e Lav attivo a difesa di ambiente e animali. 

venerdì 8 ottobre 2010

Discover New twitter

Twitter si fa bello. Una grafica più accattivante, la possibilità di vedere le foto direttamente sulla timeline e l'anteprima degli utenti senza cambiare pagina. A me la nuova versione piace. Spero solamente che non segua la strada di Facebook e mantenga la sua aria un po' così, snob e riservata...

mercoledì 6 ottobre 2010

La forza dell'istruzione contro il terrorismo

Gli studenti di Korphe
Korphe è un piccolo villaggio sulle impervie alture del Pakistan che preludono al K2. Ci vive una comunità di religione musulmana di etnia balti che vive isolata dal mondo. Lo era ancora di più qualche tempo fa quando i suoi abitanti erano fisicamente separati dal resto della nazione da un voluttuoso corso d'acqua che si poteva oltrepassare soltanto con una buona dose di coraggio e di fatalismo su di un cesto che viaggiava sospeso nel vuoto. Ora non è più così: a metà degli anni Novanta , prima dell'attentato alle Torri Gemelle, prima che la paura per il terrorismo islamico facesse guardare con pregiudizio la gente di questi luoghi, il Central Asia Institute, un'organizzazione non profit istituita per sostenere le popolazioni di questo angolo dimenticato del pianteta, ha realizzato un ponte che è di per sè un simbolo di continuità.
Ma quello era solo l'inizio. Anche dopo l'11 settembre 2011, l'impegno è continuato. Nell'arco di quasi due decenni l'organizzazione voluta con una tenacia invidiabile da Greg Mortenson (nella foto accanto in mezzo a un gruppo di alunni) ha realizzato, una dopo l'altra, 58 scuole tra Pakistan e Afganistan con l'obiettivo di sconfiggere il terrorismo attraverso l'istruzione. Mortenson, americano con base operativa a Bozeman, nel Montana, è un ex scalatore che ha conosciuto la valle del Karakoram proprio durante un tentativo, fallito, di conquistare la vetta del K2 , e da allora - siamo nel 1993 - ha forgiato la sua esistenza su questo progetto, al quale è stato dedicato un libro, Tre tazze di tè, scritto col giornalista David Oliver Relin e divenuto un bestseller in tutto il mondo.
Per portare avanti questo progetto il Central Asia Instiute ha bisogno di aiuti economici: a questo indirizzo è possibile reperire tutte le informazioni su come contribuire a questa singolare guerra alla strategia del terrore che si combatte sui banchi di scuola, coi libri e l'istruzione, anziché con le bombe e i carri armati. English version

Ecco la mappa dei luoghi dove tutto ha avuto inizio:


e la copertina del libro

venerdì 1 ottobre 2010

Munnizza

E poi dicono che la spazzatura non serve a nulla...Leggete un po' che cosa è accaduto a Mazara del Vallo! Ora ho capito perché siamo invasi dai rifiuti.

Un bambino di tre anni caduto dal primo piano di un'abitazione è rimasto illeso perché finito su un cumulo di immondizia che ha attutito il colpo. E' accaduto a Mazara del Vallo. Il piccolo è precipitato da una finestra al primo piano dell'abitazione di via Giattino, nel centro storico, dove risiede con la sua famiglia di origine tunisina. Al momento dell'incidente in casa con il piccolo c'erano la madre e pare altri parenti. Il bimbo è caduto da un'altezza di circa un paio di metri nel tentativo di spostare una zanzariera. Sono intervenuti i vigili del fuoco e un'ambulanza del 118 che ha trasportato il bambino all'ospedale 'Abele Ajello' da dove è stato però dimesso subito dopo. "Sono felice dell'esito positivo della vicenda - dice il sindaco di Mazara, Nicola Cristaldi - ma voglio ricordare che l'emergenza rifiuti in città è rientrata da giorni e i cumuli rimasti per strada che hanno salvato il bambino fanno parte di quelli raccoltisi nelle ultime ore".







Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...