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venerdì 28 febbraio 2020

India spirituale: Calcutta e Varanasi


Il Nord dell’India è una zona fortemente spirituale che saprà come stupirti e impressionarti nel tuo viaggio alla scoperta di te stesso e dell’anima. Le città più importanti e conosciute, simbolo di quest’area, vi sono Calcutta in cui potrai respirare cultura in ogni via, e Varanasi, che vive nella sacralità.

venerdì 6 luglio 2012

Fotografia, il Taj Mahal in versione HDR

Il Taj Mahal attraverso l'obiettivo del fotografo Trey Ratcliff con la tecnica HDR.


lunedì 19 marzo 2012

L'India, fotografie in mostra a Catania


Guardate gli occhi di questo bambino, l'intensità del suo sguardo, l'armonia del suo volto affiancato dalla voluttuosità dei fiori che tiene in mano. È un'immagine bella e rasserenante quella scelta per introdurre la mostra India: frammenti d'identità della fotografa catanese Rossella Pezzino de Geronimo, 61 anni. Da oggi Catania ospita la sua personale antologia dedicata allì'India, terra fascinosa e affascinante che non ha mancato di stregare neppure questa indomita giramondo. Una che continua a viaggiare con il sacco a pelo e la tenda, si ferma a dormire sulla spiaggia, per scoprire i luoghi più veri e autentici della terra, lontani dalle rotte turistiche. 

venerdì 27 gennaio 2012

India da leggere, i libri consigliati

Anand Nagar, slum di Calcutta
(foto si Sandrine Cohen)
Spiritualità, ma non solo. Se siete curiosi di conoscere l'India, i suoi usi e costumi,  l'anima del suo popolo, se state programmando un viaggio o anche se vi piace esplorare luoghi lontani rimanendo accoccolati sul divano, non c'è niente di meglio che dedicarsi alla lettura. Oltre al bestseller Mangia, prega, ama da cui è stato tratto il film con Julia Roberts, ci sono tanti altri libri che vi prenderanno per mano alla scoperta del subcontinente asiatico. Personalmente credo che Shantaram sia un libro da leggere tutto d'un fiato nonostante la mole, perché riesce a trasferire emozioni e visioni, anche se magari l'immagine che dà dell'India non è del tutto fedele e spinge un po' l'acceleratore sull'elogio del protagonista.  
Ma se non è il vostro genere, non temete: l'India è una terra che ispira gli scrittori. Vi segnalo questo post (in inglese) che contiene ottimi consigli di lettura. E alla lista stilata dall'autrice io aggiungo  anche La Sposa Bambina che narra di un'India a cavallo tra il 1800 e il 1900, e La città della gioia di Dominique Lapierre sulla vita nello slum di Anand Nagar, a Calcutta. Attualmente sto leggendo Terra rossa e pioggia scrosciante...vi saprò dire.

venerdì 20 gennaio 2012

Fotografia, reportage dall'India

Volti e colori dall'India. Il fotografo della prestigiosa agenzia Magnum Nikos Economopoulos sta portando avanti un lavoro per immagini dedicato proprio alla più grande democrazia del mondo e nei prossimi anni tornerà in India per aggiungere nuovi scatti.


Questo è un piccolo assaggio, ma a questo link ne troverete molte altre...

martedì 13 settembre 2011

Sari in cammino, non è facile essere indiane

Ho trovato questa notizia sul sito di Repubblica e, considerata la mia passione per l'India, credo che correrò in libreria per acquistare il libro della giornalista Valeria Fraschetti "Sari in cammino. Ecco perché l'India non è (ancora) un Paese per donne", edito da Castelvecchi, in vendita dal 7 settembre. Riguarda la condizione femminile nel subcontinente indiano, terra di contrasti e contraddizioni. In questa grande fetta di Asia, che ha il merito di avere un primo ministro donna e che segue quasi con devozione le gesta delle star di Bollywood, le donne del popolo continuano a soffrire e ad essere discriminate. Al punto che ancora oggi  la mortalità infantile delle femmine in alcuni Stati dell'India è del sei per cento più alta rispetto a quella dei maschi.

"Sari in cammino. Ecco perché l'India non è (ancora) un Paese per donne"
di Valeria Fraschetti
192 pagine
Castelvecchi
Prezzo: 16 euro


lunedì 21 febbraio 2011

La città della gioia: lo slum oltre le apparenze

Una delle poche immagini di Anand Nagar reperibili
sul Web/ Foto di Sandrine Cohen
Anand Nagar è il rifugio degli ultimi, dei parìa, dei lebbrosi, di chi è costretto - dalla sventura o dal karma, a seconda dei punti di vista - a vivere in quella miseria che è il terreno su cui ancora oggi poggiano le metropoli indiane.
Anand Nagar è la "città della gioia" anche se è difficile immaginare un simile stato d'animo in mezzo a quelle strade miste di fango ed escrementi dove uomini, donne e bambini si contendono lo spazio con topi, mosche, zanzare e scorpioni, dove il fetore delle fogne a cielo aperto è tutt'uno con l'aria,  dove intere famiglie si accalcano in ristretti tuguri di pochi metri quadrati. Era così, almeno, vent'anni fa.

mercoledì 29 dicembre 2010

La sposa bambina, l'India e le sue tradizioni


More about La sposa bambinaQuello che attrae per prima cosa de "La sposa bambina", romanzo d'esordio della scrittrice -  di famiglia indiana ma canadese di nascita - Padma Viswanathan, è la copertina. Un volto da fanciulla, gli occhi cerchiati dal kohl e quella mano quasi a nascondere le labbra che denota l'ingenuità e la timidezza tipiche della sua età. Dietro di essa si dispiega una saga familiare che segue la vita di Sivakami, la "sposa bambina" protagonista della scena che apre il romanzo, "costretta" dalla tradizione ad abbandonare la casa dei genitori, i giochi  e le fantasie infantili per abbracciare la nuova vita da donna sposata, una nuova condizione che accetta come se fosse la cosa più naturale da fare, senza rassegnazione ma con convinzione.

Padma Viswanathan

Una storia lunga ma non noiosa che dipinge un quadro delle tradizioni e dei costumi dell'India meridionale (l'odierno Tamil Nadu) nel periodo a cavallo tra il 1800 e il 1900 durante il cammino che la porterà all'indipendenza dagli inglesi e alla modernità, accompagnata dal progressivo sgretolamento delle rigide barriere tra le caste che fino ad allora avevano dettato tempi e regole.
Sivakami è una bambina quando va in sposa ad Hanumarathnam, lo è ancora quando diventa vedova. E' lei, così defilata ma altrettanto forte e determinata, il perno attorno al quale ruota l'esistenza dell'intera famiglia, una vita che scivola via tra rituali, superstizioni, litigi, matrimoni, nascite e lutti raccontate con una scrittura agile ma coinvolgente, che non mancherà di far sognare gli amanti dell'India e della sua cultura. 
Buona lettura!

La mappa del Tamil Nadu
La sposa bambina di Padma Viswanathan
Garzanti libri
716 pagine
Prezzo: 22 euro





giovedì 9 settembre 2010

Yoga no limits...

In India lo yoga non conosce limiti...

martedì 7 settembre 2010

Shantaram, viaggio nell'anima dell'India


More about Shantaram"Il mantello del passato è fatto con il tessuto delle emozioni della nostra vita e cucito con i fili enigmatici del tempo. In genere non possiamo far altro che avvolgercelo attorno alle spalle per trarne conforto, o trascinarcelo dietro mentre ci sforziamo di proseguire il nostro cammino...".
L'autore Gregory David Roberts affida queste considerazioni alla fine del capitolo numero 40 (pagina 1095), quando ormai chi legge Shantaram (Neri Pozza, 23 euro) si è abituato alla poesia che trasuda dall'inchiostro. La Bombay di cui parla è un'entità vivente che urla e sussurra, che ammalia coi suoi profumi e stravolge per i suoi contrasti e diventa la protagonista assoluta di questo romanzo che attinge a piene mani alla biografia travagliata del suo autore.
Sulla copertina del libro un commento del Daily Telegraph descrive Shataram come "un capolavoro, un romanzo che tocca il cuore e la mente" e non si può non essere d'accordo. Ogni pagina è un viaggio, un'immersione nel tempo e nello spazio, un caleidoscopio di volti e di personalità differenti. Fino alla fermata conclusiva contenuta in quest'ultima, emozionate considerazione. "Perchè la vita è così. Procediamo a piccoli passi. Rialziamo la testa e torniamo ad affrontare il volto feroce e sorridente del mondo. Pensiamo. Agiamo. Sentiamo. Diamo il nostro piccolo contributo alle maree del bene e del male che inondano e prosciugano la terra. Trasciniamo le nostre croci ammantate d'ombra nella speranza di una nuova notte. Lanciamo i nostri cuori coraggiosi nelle promesse di un nuovo giorno. Con amore: l'appassionata ricerca di una verità diversa dalla nostra. Con struggimento: il puro, inefficace anelito di essere salvati. Poiché fino a quando il destino ce lo consente, continuiamo a vivere. Che Dio ci aiuti. Che Dio ci perdoni continuiamo a vivere".
Nel video una sua presentazione (in inglese)

"Se il fato non ti fa ridere, vuol dire che non hai capito la barzelletta"
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