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venerdì 28 febbraio 2020

India spirituale: Calcutta e Varanasi


Il Nord dell’India è una zona fortemente spirituale che saprà come stupirti e impressionarti nel tuo viaggio alla scoperta di te stesso e dell’anima. Le città più importanti e conosciute, simbolo di quest’area, vi sono Calcutta in cui potrai respirare cultura in ogni via, e Varanasi, che vive nella sacralità.

La città sacra: Varanasi

Fra le più longeve città dell’India, Varanasi è il cuore dell’Induismo. Questa meta è d’obbligo per i pellegrini Hindu, che vi si devono recare almeno una volta nella vita. Per i fedeli la massima aspirazione nella vita è morire in questa città ed essere cremati nelle acque del Gange (il fiume sacro indiano): infatti, attraverso questo processo si possono liberare dal ciclo del samsara, ossia delle rinascite, potendo finalmente accedere al paradiso supremo Hindu.
Lungo le rive del fiume sacro vi sono tantissimi Ghat: scalinate che si immergono nelle acque, di cui alcune molto artistiche, utilizzate nei culti e nei riti religiosi. Di solito sono molto affollati e caotici in quanto consistono nella principale attrazione turistica di Varanasi. Su ogni guida della città è possibile leggere quali sono i migliori Ghat. Tra queste scalinate vi sono quelle “crematorie” dove i fumi scorrono abbondantemente tutto l’anno. 
Farsi cremare in questi posti è molto dispendioso, quindi solo i più ricchi e benestanti possono permettersi di rispettare in tutto e per tutto i dettami religiosi dell’induismo.
Per godersi al meglio questo viaggio spiriturale ti consigliamo di saltare a bordo di una barca e fare una mini crociera sul Gange. Meglio farlo al tramonto per i paesaggi suggestivi e i colori che Varanasi può regalare, ma ci si può imbarcare fin dall’alba, momento in cui la nebbia, però, la fa da padrona. Non mancano monumenti e numerosissimi templi, tra cui il più importante è il Vishwanath nel quale si trova uno dei 12 jyortilinga (statue nere dalla forma fallica che rappresentano la manifestazione più alta di Shiva). È molto conosciuto anche il Durga Temple, o il Tempio delle scimmie perché casa dei molti primati. Oltre alla miriade di templi, simbolo della cultura indiana, sull’altra sponda si erge il Ramnagar Fort, da cui è bene cercare il punto perfetto per uno scatto indimenticabile.
Varanasi è una città dalla vita propria, ricca di contraddizioni che impressionano orde di turisti da secoli. Mucche e cani sono lasciati sciolti a girare liberi per le strade trafficate della città, che si incrociano confusionarie formando un vero e proprio labirinto.La città è anche particolarmente sporca, cosa che può nuocere al turismo, motivo per cui i marketing men stanno cercando di far capire ai suoi abitanti quanto sia importante rendere l’ambiente più “presentabile” per attirare ancor più visitatori e giovare all’economia. Ma non è finita qui: Varanasi è il fulcro del sistema delle caste indiano, in cui il benessere di pochi si alterna con il degrado di molti.

Calcutta: la capitale culturale

Calcutta, e non stiamo parlando del cantante, è in grado di cambiare la mente di chi la visita! La sua posizione strategica al centro del Paese l’ha resa molto importante e snodo
economico fiorente, soprattutto a livello portuale.
Nonostante siano fortemente presenti tutti i divari caratteristici del popolo indiano, questa città è molto moderna, vivace e colorata. Racchiude al suo interno un elevato patrimonio culturale e storico, lasciando grandi tracce anche a livello letterario indiano. Infatti, fin dall’antichità, Calcutta è stata meta indiscussa delle rotte che collegavano l’estremo Oriente all’Europa, cosa che ha fatto sì si accumulasse un grande capitale storico-culturale.
Ecco perché nella lista di cosa vedere a Calcutta, l’Indian Museum è forse al primo posto! 
Questo luogo è stato molto segnato dall’epoca vittoriana, nonché uno dei principali centri di attività della compagnia delle Indie. Oggi numerosi parchi e monumenti come il Victorial Memorial, Fort William e il Park Street Cemetery conservano tracce e contenuti di quell’epoca.
La tradizione indiana ha lasciato numerosi templi che affascinano i visitatori di Calcutta. Tra i principali vi sono il Kalì Temple, il complesso dei templi gianisti Pareshnath e il tempio Dakshineshwar, davvero imponente, a soli 20 km dalla città. Che dire, queste mete affascinanti fanno proprio venire voglia di prenotare un viaggio in India, non è vero?

Grazie a Carlotta di Rolling Pandas per aver condiviso con noi le emozioni di questo fantastico viaggio. 

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