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lunedì 6 giugno 2016

8 buoni motivi per visitare Varsavia

Ancora fuori dalle rotte turistiche di massa, soprattutto per noi italiani, Varsavia è una città sorprendente che mescola il fascino della storia (sebbene "ricostruita") alla modernità dei grattacieli che svettano sul "financial district" come in una piccola Manhattan. La capitale polacca, mortificata da mezzo secoli di vessazioni prima con la dominazione nazista e poi sotto l'impero sovietico, si è riappropriata della sua identità senza cedere alla commercializzazione di massa ma creando un nuovo modello di crescita.

Questi a mio parere alcuni dei motivi per visitare Varsavia.

La Città Vecchia patrimonio dell'Unesco è senz'altro uno dei motivi per visitare Varsavia
Una cartolina di Stare Miasto o Citta Vecchia
1. La città vecchia. Come qualunque guida turistica vi dirà, Stare Miasto è la prima tappa obbligatoria a Varsavia. Patrimonio dell'Unesco, il centro storico della capitale polacca è stato ricostruito in maniera accurata e fedele in modo da riprodurre la bellezza degli edifici che sorgevano qui prima della Seconda guerra mondiale, quando fu interamente rasa al suolo. Sulla strada che conduce al castello nei fine settimana di primavera ed estate ci si può soffermare ad assistere ai tanti spettacoli di artisti di strada, ci si può sedere in uno degli innumerevoli locali all'aperto e respirare l'aria frizzante di questa straordinaria città.
Il parco Lazienki è uno dei motivi per visitare Varsavia
Il Palazzo sull'isola nel parco Lazienki
2. Lazienki. Varsavia si fregia di enormi polmoni verdi, dal Giardino Sassone che si trova proprio in centro città al giardino pensile sul tetto della Biblioteca Universitaria fino ad arrivare al Lazienki situato alla fine della Strada reale. Quest'ultimo è un'altra tappa obbligatoria, soprattutto se viaggiate coi bambini: sulle distese dell'impeccabile prato potrete incontrare pavoni e scoiattoli e mentre passeggiate all'ombra degli alberi potrete ammirare il Palazzo sull'isola, il monumento a Chopin, 
3. Il centro Copernico. Tra i motivi per visitare Varsavia spicca il centro Copernico, nato nel 20110 sulle sponde della Vistola. Paese dei Balocchi per grandi e piccini (da due anni in su), è un enorme museo scientifico con giochi, esperimenti, show e laboratori. Il biglietto d'ingresso per gli adulti costa meno di 7 euro. Unica pecca: non tutte le spiegazioni sono tradotte in inglese. 
Tra i motivi per visitare Praga c'è anche il fascino del quartiere Praga
Su ulica Zabkowska nel quartiere Praga
4. Praga. Era il quartiere più degradato di Varsavia dopo la fine della Seconda guerra mondiale ma oggi che vive un periodo di riqualificazione con la nascita di numerosi locali alternativi e centri espositivi oltrepassare la Vistola è una buona occasione per immergersi nell'anima della capitale. Da vedere la via Zabkowska che conserva ancora l'architettura originale del 1800 e questo per Varsavia è già un'eccezione. Su questa via sorge anche l'edificio in mattoni rossi del Koneser, l'antica distilleria di vodka. A Praga resistono ancora i bar mleczny, le vecchie "latterie", cioè le mense un tempo sovvenzionate dal regime sovietico, in cui è possibile mangiare piatti semplici a prezzi davvero contenuti: una si trova proprio all'inizio di ulica Zabkowska. Il decadente mercato Różycki era il centro nevralgico del mercato nero durante la Seconda guerra mondiale e nell'era comunista.
5. Il realismo socialista. Lo stile socialista è impresso nei luoghi, soprattutto laddove sorgeva il ghetto ebraico, il più grande d'Europa, devastato dopo la Grande Insurrezione del 1944. Il controverso Palazzo della Cultura e delle Arti voluto da Stalin domina la capitale ed è visibile praticamente dappertutto: con le sue 3000 stanze e 234 metri di altezza è l'edificio più grande della città e dalla sua terrazza si può ammirare un panorama di straordinaria bellezza.
6. I pierogi (ravioli). Forse non ve lo aspettereste, ma i ravioli (pierogi) sono una specialità di Varsavia e sono davvero eccezionali. Da provare l'accogliente sala del Zapiecek in ulica Freta, il locale ha anche altre succursali sparse in città ma questa sede è di certo la più caratteristica.
7. È una meta ancora economica. Nonostante siano passati quasi tre decenni dalla caduta dell'Urss in questo angolo di Europa dell'est i costi restano contenuti rispetto alle grandi capitali del continente, soprattutto per quanto riguarda le attrazioni, i taxi e i pasti. Nonostante faccia parte dell'Ue in Polonia circola ancora la moneta originale, lo zloty: un euro vale circa 4 zloty. Potete pagare dappertutto con la carta di credito e il bancomat oppure potete cambiare gli euro in uno dei tanti uffici (Kantor) sparsi per la città che offrono un tasso più conveniente.
8. È facilmente raggiungibile. Con la compagnia low cost Wizzair collega gli aeroporti italiani allo scalo Chopin che si trova ad appena 10 chilometri dal centro della capitale. Una corsa in taxi costa intorno ai 40 zloty vale a dire 10 euro. 
Questi sono solo alcuni dei motivi per visitare Varsavia. Poi ci sono le preferenze personali. Si può approfondire l'aspetto della cultura ebraica con una visita a ciò che rimane del ghetto originario (davvero poco: solo un teatro e una sinagoga) e al Polin, inaugurato nel 2014, museo dedicato, oppure si può scegliere di andare sulle tracce di personaggi illustri come Chopin o Marie Curie o ancora andare alla scoperta della storia della città 

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