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martedì 5 febbraio 2013

Marsiglia e Košice mete hot per il 2013

Le due capitali europee della cultura per il 2013:
 Marsiglia a sinistra, Kosice a destra
La cultura europea nel 2013 parla francese e slovacco. Marsiglia e la meno conosciuta Košice sono state prescelte come capitali europee della cultura per il 2013, un motivo in più per farci un salto approfittando dal nutrito ventaglio di eventi predisposto per celebrare il riconoscimento. Due città molto diverse tra loro con una caratteristica in comune: sono entrambe "terre di confine", luoghi di incontro tra la cultura europea e quella delle aree confinanti. Marsiglia può essere a ragione considerata un ponte sul Mediterraneo e una fucina di contaminazioni, mentre Košice, all’estrema propaggine orientale del territorio dell’Unione Europea, rappresenta una porta aperta verso Est.
Sia Marsiglia che Košice si sono preparate per affrontare l'appuntamento di quest'anno nel migliore dei modi. 
Marsiglia (Foto da Traveltribe.com)
Marsiglia, intenzionata a scrollarsi di dosso la fama di essere una delle città più pericolose d'Europa, è la seconda città della Francia ma nonostante ciò le sue dimensioni sono abbastanza raccolte da consentire di visitarla in una sola giornata. La sua storia e il suo presente sono scanditi dal rapporto intimo col Mediterraneo cui è dedicata la mostra 
allestita in un’area portuale appena riconvertita, una sorta di Odissea contemporanea in 11 porti e insieme una riscoperta dei momenti più significativi della storia della civiltà mediterranea. 

L'arte contemporanea è protagonista nel nuovo spazio espositivo ricreato alla Tour-Panorama mentre inaugura per l'occasione il MuCEM, il Musée des Civilisations de l'Europe et de la Méditerranée, inaugurato per l'occasione,  un’architettura che include e accoglie il mare al suo interno, rendendolo parte della struttura stessa. 

Kosice (Foto National Geographic)

Košice, in Slovacchia, è una città di 250 mila abitanti a due passi da Polonia, Ungheria e Ucraina, giovane e multietnica (l'età media supera di poco i 30 anni) che ha dato i natali allo scrittore Sandor Marai. 

Gli eventi in programma per il 2013 puntano ad esaltare i trascorsi storici di Košice, dal periodo austroungarico alla realtà post-socialista, e l’identità multiculturale, con grande attenzione rivolta anche all’arte contemporanea. 
Il fil rouge è la riconversione e il restauro degli spazi: la vecchia piscina coperta trasformata in Kunsthalle ospita una mostra dell’artista cinetico Gyula Kosice e un’iniziativa teatrale dedicata a Sándor Márai, mentre gli ambienti dei magazzini militari in disuso hanno dato vita a un centro polifunzionale dedicato alla creatività in tutte le sue manifestazioni.

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