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giovedì 31 marzo 2011

La "Lamped Usa" di Elio e le storie tese

Tempo di sbarchi e di polemiche a Lampedusa. Ma Elio e le storie tese riescono a strappare un sorriso.

Biologico low cost

Non solo una moda, una necessità per sfuggire a pesticidi e sostanze nocive che intossicano la maggior parte degli alimenti e per rispettare l'ambiente e i suoi cicli.
Mangiare biologico è una sana abitudine che si sta pian piano diffondendo (ne sono dimostrazione i supermercati bio che si fanno via via spazio nelle nostre città) sebbene non sia sempre alla portata di tutte le tasche.
Il famoso endocrinologo e guru Deepak Chopra in questo articolo dà le giuste dritte per tenere d'occhio la salute senza dimenticare il portafogli. Perché non è necessario essere un purista del biologico, ma basta prestare attenzione a quel che si mangia.
 

A Catania la "notte bianca" dell'arte

Porte aperte nei musei e nelle gallerie catanesi anche di notte, concerti e mostre. E' la notte bianca dell'arte che sabato 2 aprile movimenterà le strade del centro storico di Catania in concomitanza con la mostra mercato d’arte contemporanea Art FaCTory 01 che terrà banco all Ciminiere dal 31 marzo al 4 aprile 2011 dalle ore 11 alle 20. La manifestazione, organizzata dall'associazione Dietro le quinte, si avvale della collaborazione di oltre 60 prestigiose gallerie d'arte su scala nazionale e vanta un comitato organizzatore presieduto dal cantante Lucio Dalla e composto tra gli altri dal collezionista ed esperto d'arte contemporanea Filippo Pappalardo, Alfio Puglisi Cosentino, presidente della fondazione Puglisi Cosentino e Antonio Presti della Fondazione Fiumara d'Arte.
Le ragioni di questa iniziativa le spiega il direttore artistico Daniela Arionte.
"Art factory 01 vuole esprimere e manifestare il grandissimo movimento artistico presente nel Mediterraneo e soprattutto in terra siciliana. Gallerie, artisti, collezionisti, studenti e fondazioni, questi sono gli attori del mondo dell’arte moderna e contemporanea che animano questa terra, purtroppo, come spesso accade, rimangono realtà isolate. Art factory 01, insieme ai partner e ai componenti dei comitati, vuole proprio divenire luogo di produzione, fabbrica appunto, di questa grande realtà che la Sicilia rappresenta in campo artistico e culturale”.
Sul sito della manifestazione trovate anche l'elenco delle iniziative in programma e degli eventi collaterali.

Art Factory 01
Dove: Le Ciminiere, viale Africa - Catania
Quando: 31 marzo-4 aprile 2011, dalle 11 alle 20
Info: www.artfactory01.it

Praga: 10 cose da fare in un weekend

La città vecchia vista dall'alto
Per gli appassionati di atmosfere medievali Praga è di certo l'ideale per un break da ritagliare nel corso dell'anno. Le sue dimensioni contenute permettono di programmare in maniera eccellente le visite nell'arco di un weekend, anche perché le maggiori attrazioni sono concentrate in un perimetro abbastanza ristretto. Ecco una lista di dieci cose da fare a Praga.



martedì 29 marzo 2011

La vecchia ferrovia si fa verde. A New York

Una vecchia linea ferrata, un relitto di acciaio che sembrava ferire il West End di New York con la sua linea bruna e massiccia che in tanti, a partire dal sindaco di ferro degli anni Novanta Rudolph Giuliani, avrebbero desiderato con tutte le loro forze buttare giù, radere al suolo. Invece oggi High Line è diventata una vera e propria attrazione in uno dei quartieri più cool della Grande Mela, quella Chelsea che pullula di gallerie d'arte, boutique di stilisti emergenti e di tutto ciò che fa tendenza nel mondo.
High Line oggi è diventato uno degli spazi più innovativi e allettanti a New York e probabilmente in tutti gli Stati Uniti: un parco sopraelevato che guarda da lontano ai grattacieli della metropoli, un punto d'incontro e di svago per i newyorchesi che qui possono assistere a spettacoli, fermarsi a guardare le stelle e a osservare i fuochi d'artificio sul fiume Hudson.
High Line è un "miracolo" targato Manhattan  e su di esso si sono poggiati gli obiettivi dei fotografi del National Geographic Diane Cook and Len Jenshel: il risultato è, come sempre, stupefacente.

L'arte del XX secolo in mostra a Catania

Mimmo Rotella, Katmandu, 1988, sovrapittura su collage
 su lamiera, cm 50x75

De Chirico, Guttuso, Burri, Fontana, Rotella. Sono alcuni degli artisti che "firmano" la rassegna L’arte c’è quando, malgrado, si ride che rimarrà aperta dal 4 al 30 aprile nell’ex Monastero dei Benedettini a Catania. In mostra c'è una parte rappresentativa della collezione di Filippo Pappalardo, una delle più prestigiose ed ampie in Sicilia: oltre ottanta le opere inserite nel percorso, realizzate nelle tecniche più diverse - dall’olio su tela all’acquerello su carta, dalla fotografia all’installazione - e selezionate dalla curatrice Daniela Vasta fra gli 800 pezzi che compongono la collezione.
L'invito alla mostra
"Le opere esposte - spiegano dall'organizzazione - illustrano alcune tra le principali correnti artistiche del XX secolo per arrivare alle tendenze più contemporanee. Molti gli artisti in mostra: Abramovic, Alviani, Baj, Beecroft, Burri, Capogrossi, César, Chia, Christo, Cucchi, De Chirico, Fautrier, Fontana, Guttuso, Kounellis, LeWitt, Manzù, Mathieu, Paladino, Rotella, Schnabel, Vasarely, Vedova". Tra i lavori segnalati di particolare rilevanza e interesse: Superficie CP/200 di Giuseppe Capogrossi del 1953, uno dei capisaldi della collezione, il cromatismo rosso e nero di Cellotex di Burri del 1980, un Senza titolo di Mimmo Paladino del 1992 che esprime mirabilmente il mistero dell’uomo nel passato e nel presente, e il rarissimo Archimede a Broadway di Jannis Kounellis. Tra i contemporanei Vanessa Beecroft, presente con VB36.267.VB, Marina Abramovic con una fotografia della performance Balcan Baroc II della Biennale di Venezia 1997, e un lavoro di George Baselitz del 2005 intitolato Cavaliere.

L’arte c'è quando, malgrado si ride
La collezione di Filippo e Anna Pia Pappalardo (opere dal 1950 al 2011)
a cura di Daniela Vasta
Dove: ex Monastero dei Benedettini, piazza Dante, 32 – Catania
Quando: dal 4 – 30 aprile 2011. Dal lunedì al venerdì ore 9 - 13; sabato ore 9 – 12. Domenica chiuso.
Biglietti: ingresso libero
Info: Biblioteche riunite Civica e Ursino Recupero tel. 095.316883/ Officine culturali tel. 095.7102767

lunedì 28 marzo 2011

Anniversari: Twitter compie 5 anni

Twitter ha appena compiuto 5 anni e in questo lasso di tempo ha giocato un ruolo fondamentale nella comunicazione, soprattutto nelle situazioni di emergenza (come è accaduto in occasione del disastroso sisma in Giappone: l'11 marzo scorso si sono registrati 6.939 tweet in un secondo) o durante i movimenti di massa in paesi dove la censura diventa una regola (vedi Iran nel 2009, ma anche nelle recenti rivolte in Egitto e Tunisia). In 5 anni trascorsi dal primo cinguettio del 21 marzo 2006 Twitter ha macinato numeri da record.
Anche se per molti, soprattutto, in Italia il social network cofondato da Jack Dorsey è uno strumento ancora poco conosciuto,  se si riesce a prendere confidenza può accadere di rimanere stupiti dalla sua efficacia nel diffondere notizie e informazioni (e non le solite banalità reperibili su Facebook). Sperando che questo microcosmo, ancora un po' snob, se vogliamo, riesca a rimanere intatta la sua natura. 
Il Post ha elaborato alcuni utili consigli per non perdere la bussola e imparare a destreggiarsi con i 140 caratteri consentiti per ciascun tweet.

lunedì 21 marzo 2011

La luna come non l'avete mai vista

Avete avuto modo di vedere la Superluna sabato sera? Se ve la siete persi, guardate coi vostri occhi che spettacolo. Questa foto è stata scattata a Madrid.
La Superluna a Madrid/ Foto Afp Photo/Pedro Armestre
 La luna appare più grande del solito, un'enorme sfera che illumina la notte. Lo spettacolo è stato possibile grazie alla coincidenza di due diversi fenomeni: la luna piena e il perigeo. Il nostro satellite si trovava infatti nel punto di maggiore vicinanza alla Terra, come accade ciclicamente ogni 18-20 anni, ma la causalità ha voluto che il 19 marzo fosse anche una sera di luna piena,  il che ha reso ancora più attraenti i cieli di tutto il mondo. In Italia le nuvole non hanno consentito una visione perfetta, come si può notare in questo video.


Ma dal resto del mondo arrivano immagini eloquenti: date pure uno sguardo a queste foto.
Oppure guardate com'era nel deserto di Atacama, in Cile.

venerdì 18 marzo 2011

La Venere di Morgantina torna a casa

La Venere di Morgantina
Alla fine la statua della Venere di Morgantina è rientrata in Italia dal suo esilio forzato - sebbene lussoso - in California: oltreoceano, nella soleggiata Malibu per l'esattezza, la scultura era stata esposta per anni come uno dei pezzi più pregiati del Paul Getty Museum di Los Angeles che l'aveva acquistata all'asta per 18 milioni di dollari nel 1988. Peccato però che la statua, scolpita nel V secolo, era stata rubata proprio negli anni Ottanta quando a Morgantina erano in corso le operazioni di scavo, divisa in tre pezzi e fatta 'espatriare' in Svizzera dove era stata ricomposta e rimessa sul mercato da un trafficante svizzero, poi condannato per questo.
Dopo aver ottenuto la restituzione del 'maltolto', da mesi Regione, enti e istituzioni si sono messi in moto per accogliere nel migliore dei modi l'effigie della dea che tornerà nella sua Aidone, paesino  di poche migliaia di abitanti in provincia di Enna, nel cuore della Sicilia, che accoglie dentro i suoi confini il sito archeologico di Morgantina, imponente e tra i meglio conservati ma finora snobbato dai visitatori. Si spera che la Venere, che sarà esposta a partire da aprile, avrà migliore sorte.  Ma Aidone è pronta ad accoglierla?

lunedì 14 marzo 2011

"Il gusto proibito dello zenzero", gli Usa e l'odio razziale

More about Il gusto proibito dello zenzeroAmbientazione inusuale per "Il gusto proibito dello zenzero" di Jamie Ford,  pluripremiato romanzo (è tra i bestseller del New York Times) che narra di un amore adolescenziale contrastato dall'odio tra i popoli. Cinese lui, giapponese lei, entrambi americani di Seattle, e - sullo sfondo - gli anni della Seconda guerra mondiale con l'attacco a Pearl Harbor che fa piombare gli Stati Uniti in un'atmosfera di odio e discriminazione.
La trama. E' il 1942. Gli americani di origine giapponese, soprattutto quelli che abitano sulla costa occidentale degli Usa, sono sospettati di cospirazione e per questo intere famiglie vengono strappate alle loro case, alle loro occupazioni, alla loro vita per essere rinchiuse nei campi di concentramento ricavati negli Stati più interni. Anche la famiglia di Kiko segue lo stesso destino ed Henry prova in tutti i modi a ricongiungersi a lei, dimenticando l'ostilità per i giapponesi  che gli viene inculcata dal padre e sfidando il divieto imposto agli 'americani' di intrattenere rapporti con gli 'internati'. 44 anni più tardi, nel 1986, dagli scantinati dell'hotel Panama a Seattle riemergono gli oggetti personali che 36 famiglie giapponesi avevano depositato nell'albergo prima di partire, nella speranza che un giorno sarebbero tornate a a casa. Una scoperta che riaccende la speranza nel cuore di Henry.
Jamie Ford
Jamie Ford  racconta attraverso un linguaggio semplice e scorrevole una vicenda poco conosciuta, quella della deportazione dei nippoamericani e del loro internamento, e questo è un suo punto a favore. Peccato però che i personaggi siano poco approfonditi e che il finale possa sembrare troppo frettoloso. Nell'edizione italiana troppi errori di battitura e distrazione possono rovinare il piacere della lettura.

Il gusto proibito dello zenzero di Jamie Ford
Garzanti
Prezzo: 18,60 euro

giovedì 10 marzo 2011

Hotel, la vista migliore con Room 77

Stesso albergo, viste differenti/Dal sito Room 77
Panorama mozzafiato o vista su un angusto cortile interno? Per non dover subire mai più più fregature negli hotel è nato Room 77 (che prevede anche un'applicazione per l'iPhone), un sito che eviterà agli utenti di trovarsi di fronte a brutte sorprese una volta varcata la porta della camera d'albergo.

Il servizio permette di scegliere in un database di 425 mila camere d'albergo sparse in 16 città del mondo: per ora sono prevalentemente negli Stati Uniti, con una timida presenza di Londra, ma la rete è destinata ad estendersi a tuttio il globo. L'utente seleziona un hotel e le sue preferenze per la temporanea dimora fuori porta in base al piano, alla prossimità agli ascensori, alla possibilità di avere una stanza collegata e - fiore all'occhiello dell'iniziativa - in base al panorama che si gode dalla finestra. L'archivio combina quindi le varie opzioni, individua la camera che si avvicina maggiormente alle richieste del cliente, fornisce la mappa del piano e , attraverso Google Earth, consente di verificare più o meno fedelmente la vista su cui si affaccia ciascuna stanza, rintracciata tenendo conto della latitudine, longitudine e altitudine. UIn modo per evitare brutte sorprese. Perché, come si vede chiaramente sulla home page di Room 77, l'esperienza vissuta nello stesso albergo può essere molto diversa.

mercoledì 9 marzo 2011

In Romania la nonna più giovane del mondo

Rifca Stanescu e il piccolo Ion/ Foto Iberpress
 Se in Italia si rimanda la nascita del primo figlio fino al limitare dell'età fertile, da altre parti nel mondo, vicinissime a noi, c'è chi non perde tempo e addirittura alla giovanissima età di 25 anni è già nonna da due. Un vero e proprio record quello della romena Rifca Stanescu, che - stando a quanto riportato dal tabloid britannico The Sun - si è aggiudicata il titolo di nonna più giovane del mondo.
Rifca aveva dodici anni quando ha dato alla luce la sua prima figlia, Maria, che ha seguito le orme della madre e all'età di undici anni è diventa a sua volta mamma di Ion, oggi di due anni. 
Un ciclo di procreazione che si è esaurito in un ristrettissimo lasso di tempo e che sembra lontano anni luce dai ritmi dei moderni Paesi occidentali. 
Spiega il Sun che Rifca, per evitare un matrimonio combinato con un giovanotto del villaggio di Investi, in Romania, fuggì con un quasi coetaneo, Ionel Stanescu: lei aveva undici anni, lui tredici e già lavorava come venditore di gioielli. Poco dopo nacque Maria e la madre di Rifca diventò nonna a 40 anni.
Ai giornalisti Rifca ha ammesso che avrebbe voluto che la figlia seguisse un percorso diverso dal suo. Avrebbe voluto che studiasse, che la vita le offrisse altre opportunità E invece Maria all'età di dieci anni era già una "donna" sposata e una mamma sei mesi più tardi.
Un record che ha polverizzato il titolo virtuale di nonna più giovane d'Europa conferito a marzo del 2010 alla napoletana Giulia Elia: lei a 29 anni aveva assistito alla nascita del suo primo nipote.