mercoledì 24 ottobre 2012

San Diego, dieci cose da fare

San Diego è a metà strada, in senso metaforico, tra Los Angeles e San Francisco. Meno dispersiva e caotica della vicina metropoli della Southern California, ma anche meno europea della "capitale morale" del Golden State. Ciò che attrae di SD, come la chiamano gli americani tanto avvezzi a risparmiare sulle lettere dell'alfabeto, è il suo stile di vita rilassato, tutto sole, spiagge, surf e green attitude. Gli abitanti di San Diego sanno godersi la vita con un atteggiamento easy che risente delle influenze del tanto vicino Messico: Tijuana, al di là del confine, in pratica fa parte della cintura urbana, basta prendere il trolley, scendere a San Ysidro e attraversare la frontiera per un assaggio di Mexico (in versione trappola per turisti). Inoltrandosi dopo Tijuana il Messico vero della Baja California è tutta un'altra cosa.
A questo punto, la domanda è: che cosa c'è da vedere a San Diego? La risposta forse vi lascerà delusi, o forse no: perché SD è più uno stato dell'anima che un luogo da esplorare, un'esperienza da vivere con tutti e cinque i sensi. 
1. Farmers' Market a Little Italy. Chi l'ha detto che negli Usa si mangia male non è mai stato in California e San Diego (come del resto San Francisco) è pronta a sfatare tutti i pregiudizi. Cucina semplice, alimenti genuini e il più delle volte biologici, una vasta scelta per i vegetariani. Il Farmers' market a Little Italy è una delle esperienze che vi consiglio. Sin dal primo mattino decine di bancarelle si dispongono su India Street offrendo una vasta scelta di prodotti a chilometro zero: potete gustarli seduti a uno dei tavoli che sono dislocati lungo la via ed è un ottimo modo per socializzare e ascoltare musica dal vivo. Provate lo smoothie di verdure, dal cavolo al prezzemolo , per una iniezione di salute.
 
L'ingresso dello zoo di San Diego
2. Il regno degli animali. Lo zoo di San Diego è un must, sia che viaggiate con i figli o da soli. Per visitarlo in profondità programmate di dedicargli una giornata intera: potrete incontrare un'infinita varietà di animali, dal puma al gorilla, dall'orso polare agli scimpanzé giocherelloni, ospitati in gabbie che riproducono perfettamente gli habitat naturali. Altro must per gli amanti degli animali è un incontro ravvicinato con gli abitanti del mondo acquatico,  delfini in testa, a SeaWorld
Pacific Beach
3. Oceano, surf e baywatch. Il surf è davvero uno stile di vita nel South California. I californiani sono amanti della vita attiva in spiaggia, difficile vederli crogiolarsi al sole come lucertole come accade dalle nostre parti. Più comune vederli indossare le mute per affrontare la spesso proibitiva temperatura dell'acqua nell'oceano e lanciarsi alla conquista delle onde. Non sempre però le onde consentono le evoluzioni che siamo abituati a vedere nei film . Tra  le spiagge più amate ci sono quelle di Pacific Beach al Crystal Pier, Sunset Cliffs a Ocean Beach (dove l'ambiente è più alternativo e bohemienne), La Jolla Shores, più a nord Encinitas. Per trovare l'onda giusta tenete d'occhio questo sito.  
4. Coronado. Ricordate il film A qualcuno piace caldo con Marilyn Monroe, Tony Curtis e Jack Lemmon? Se volete riviverne quella stessa atmosfera tanti anni dopo non vi resta che dirigervi verso Coronado, un isolotto proprio di fronte la baia di San Diego raggiungibile tramite il panoramico Coronado Bridge o con una breve traversata in traghetto che parte dal molo di SD. Sul versante opposto a quello che si affaccia sulla baia si trova la spiaggia del Coronado su cui si affaccia il celebre Hotel del Coronado dove sono state girate le scene del film con Marilyn.


5. Un tuffo nel verde a Balboa Park. Dopo essersi rifatti gli occhi con l'immensità dell'oceano può essere una buona idea immergervi nella natura. Balboa Park è un gigantesco polmone verde a due passi dal cuore di San Diego: all'interno del suo perimetro ricadono non solo lo zoo di cui vi ho già parlato ma anche musei (tra cui il San Diego Museum of Art), teatri (c'è anche la riproduzione esatta del Globe, il teatro di Shakespeare), giardini (come il Cactus garden) e aree ricreative. Potrete anche godere della serenità del laghetto koi e delle cascate al Japanese Friendship Garden. Notevoli sono gli edifici che possiamo definire "storici" secondo i criteri americani: El Prado è una via maestosa che taglia in due il parco su cui si affacciano palazzi dall'architettura barocca costruiti in occasione dell'Esposizione Panama California del 1915.
6. Cenare a Little Italy e al Gaslamp Quarter. Sono i due quartieri più hip di San Diego e la sera la gente si affolla nei tantissimi locali che si affacciano sulle vie. A Little Italy si può passare dai tradizionali piatti italiani di Landini alla genuina pizza al taglio di Napizza messa su da due fratelli italiani purosangue (qui è tutto rigorosamente organic) o al fast food vegetariano di Burger Lounge  fino ad arrivare alla cucina creativa dello chef Deborah Scott all'Indigo Grill di India Street. Ottimo per concedersi un dopocena il Gaslamp Quarter, uno dei distretti storici della città che deve il suo nome ai lampioni che incorniciano le strade, un tempo alimentati a gas. Una delle principali attrazioni di questa zona è l'Horton Plaza, il centro commerciale che si sviluppa su sette piani e occupa più di sei isolati.
Le cupole dell'ashram di Encinitas
7. Healthy living. La California è famosa per uno stile di vita tendente alla new age e per un'attenzione quasi maniacale per il benessere fisico e mentale. Per le strade di San Diego vi capiterà spessissimo di imbattervi in uomini e donne di ogni età intenti a correre, anche spingendo un passeggino. È questione di cultura e di mentalità, che qui è più radicata che altrove nel mondo. Tra le attività più in voga Pilates e yoga che contano migliaia di adepti. Spostandosi a nord di San Diego si trova Encinitas, una piccola cittadina che ospita una consistente comunità new age. Non è difficile rendersene conto: il suo profilo è dominato dalle cupole dorate del Self Realization Fellowship di Parahmansa Yogananda che sulle bellissime scogliere affacciate sul Pacifico ha fatto ritagliare anche un giardino dedicato alla meditazione. se ci si inoltra un po' più in su, a Carlsbad, si può fare un salto al Chopra Center del carismatico guru Deepak Chopra. Sarebbe una buona idea iscriversi in anticipo a un seminario...  
Tramonto a La Jolla
8. Il tramonto sull'oceano. Non è (solo) roba da romantici. Vi assicuro che il momento in cui il sole sprofonda nel Pacifico ha un che di magico. Sarà perché il cielo si colora di una tinta indefinita tra il rosso e il rosa shocking che è davvero suggestiva. Sarà perché ti ritrovi a  condividerlo con centinaia di spettatori per assistere allo spettacolo che solo la natura può offrire. Provate ad aspettare l'ora x a La Jolla: al Children's Pool è stata costruita una "passeggiata" in mezzo ai flutti per ammirare da vicino questa magia della natura e nel frattempo osservare a distanza ravvicinata anche le foche e i leoni mari che fanno il bagno in riva.  
Lo skyline di San Diego da Coronado
9. Un tour tra arte e architettura. Acciaio, stucco, vetro colorato e latta ondulata: questi sono i materiali dell’edilizia di San Diego. Per ammirare appieno la loro bellezza potete organizzare un tour  che prenda il via dalla San Diego Historical Society's Marston House, un complesso in stile Craftsman disegnato nel 1905 dagli architetti Irving Gill e William Hebbard. Visitate l’Architectural Salvage of San Diego a Little Italy, un caratteristico magazzino pieno di suppellettili salvate dalla demolizione. Lungo la North Torrey Pines Road incrocerete lo spettacolare Neurosciences Institute, progettato nel 1965 dall'architetto Tod Williams e costruito in cemento ed acciaio inossidabile, vetro e calcare fossile. Altra tappa imperdibile è il Salk Institute, progettato da Louis I. Kahn, uno dei principali architetti della fine del XX secolo. Molto originale lo Scripps Crossing Pedestrian Bridge, un ponte pedonale che somiglia in verità ad una barca a vela, evidenziando come un progetto di ambito circoscritto può ispirare la creatività. Il ponte si trova a La Jolla Shores Drive vicino al La Jolla Village Drive.
10. Occhio al cambio. Se pensate di non pagare soltanto con la carta di credito e non volete partire con scorte di dollari da casa, occhio al cambio. San Diego si rivolge poco al turismo extra Usa (scoprirete di essere gli unici italiani anche in alcune tra le destinazioni più gettonate) per cui sarà un'impresa ardua trovare un ufficio di cambio. C'è un Travelex all'Horton Plaza ma applica tassi davvero proibitivi. L'unica alternativa conveniente è recarsi al Wells Fargo che si trova al 401 di B Street sempre a Downtown.
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